Nel cuore del Messinese nasce “Milici C’è ancora domani”, una nuova generazione di giovani scommette sulla valorizzazione del territorio per contrastare l’abbandono del borgo.

A Milici, borgo troppo spesso definito “abbandonato a se stesso”, è nata una nuova realtà di volontariato e cultura: “Milici C’è ancora domani APS”. L’associazione di promozione sociale, iscritta al Runts, il Registro degli Enti del Terzo Settore, è composta prevalentemente da giovani con uno sguardo fresco e proiettato al futuro.
“Siamo un gruppo di ragazzi che ha deciso di rimanere qui e di essere attivo sul territorio” — spiegano i fondatori.
L’obiettivo è ambizioso: trasformare il borgo in un polo di eventi culturali, culinari e sociali, promuovendo un patrimonio artistico e storico che aspetta solo di essere riscoperto. Non è un intento di separazione da realtà limitrofe come Rodì, ma una necessità di riscatto per un luogo che ha “tanto da offrire” e che non vuole più restare ai margini. Con la passione di chi non vuole rassegnarsi allo spopolamento.



