Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato per un appuntamento che promette di far battere forte il cuore dei tifosi peloritani. Lunedì 1° dicembre 2025, l’A.C.R. Messina spegnerà ben 125 candeline e la società ha organizzato un evento monumentale per celebrare questo storico traguardo: “Messina Legends – Un’eredità costruita sulla passione, l’orgoglio e la storia, oggi celebrata in un evento che risuonerà in tutta la Sicilia nello Stadio “Franco Scoglio” (già San Filippo), con l’inizio fissato per le ore 19.30.


Sarà una vera e propria “notte di storia e orgoglio”, come è stata definita dagli organizzatori, che vedrà l’epico ritorno in campo dei protagonisti assoluti del passato giallorosso. Molte delle leggende storiche del club indosseranno nuovamente la gloriosa maglia per una partita indimenticabile, offrendo ai tifosi la possibilità di rivedere all’opera i loro idoli.
L’emozione è già alle stelle per l’annunciata partecipazione di calciatori che hanno segnato epoche d’oro del club. Tra i nomi che hanno acceso la fantasia dei tifosi ci sono i pilastri dell’era Scoglio: Vincenzo Di Palma (portiere fondamentale sotto la guida del “Professore”), Carmelo Mancuso (storico difensore di quel periodo), Romolo Rossi (altro baluardo difensivo dell’epoca Scoglio). Si uniranno a loro protagonisti che hanno portato il Messina ai vertici del calcio nazionale: Marco Storari (portiere con un passato in Serie A e vincitore di Scudetti, che ha difeso la porta giallorossa), Carmine Coppola (centrocampista di qualità ).
Un pensiero speciale ed un grande omaggio sarà tributato all’indimenticabile Salvatore “Totò” Schillaci, scomparso troppo presto, calciatore che da Messina ha spiccato il volo verso la gloria mondiale: per ben sette anni, dal 1982 al 1989, Schillaci ha vestito la maglia del Messina, trasformandosi da giovane promessa in un bomber implacabile. È stato proprio il club dello Stretto a lanciarlo nel calcio che conta.
L’aneddoto più affascinante legato al suo periodo in Sicilia è il suo incredibile e fulmineo percorso verso l’Olimpo: appena un anno dopo aver lasciato Messina per la Juventus, Totò fu convocato per i Mondiali di Italia ’90, dove passò da riserva sconosciuta a capocannoniere del torneo (vincendo la Scarpa d’Oro). Un’ascesa incredibile, la cui rampa di lancio fu proprio il Stadio “Scoglio”.
Non mancheranno poi grandi campioni che hanno giocato in Serie A, da Dida a Nesta, da Donadoni a Pancaro, da Montolivo a Di Livio, e tanti altri che stanno aderendo nelle ultime ore.
L’evento del 1° dicembre sarà un momento di festa collettiva, un’occasione unica per celebrare la passione e i volti che hanno costruito la storia ultracentenaria del Messina Calcio. Si prevede un’affluenza massiccia da parte della tifoseria, pronta a tributare il giusto onore a chi ha scritto pagine indelebili in campo.
(Loredana Aimi)



