Sta arrivando l’edizione numero 29 della Colletta alimentare. Si terrà sabato 15 novembre, a ridosso della Giornata Mondiale del Povero indetta da Papa Leone. Già diversi sono i centri commerciali e i supermercati della zona che hanno dato la propria adesione. Nella Parrocchia della Trasfgurazione guidata da don Piero Di Perri Santo, sede del Centro d’ascolto vicariale, le raccolte si effettueranno presso i due punti vendita di via San Paolino.

I volontari si stanno organizzando. Come sempre la partecipazione sarà nutrita: dalle Associazioni di Volontariato alle Parrocchie, dai Movimenti ai Club Service, dagli Bersaglieri ai Carabinieri in pensione e poi le Aziende del territorio e la Protezione civile. Tra una settimana e poco più indosseranno la tradizionale pettorina arancione e si porranno davanti ai supermercati, porgeranno il sacchetto e chiederanno di acquistare un prodotto alimentare che poi verrà dal Banco Alimentare agli Enti Caritativi e quindi alle famiglie meno abbienti. Infatti, dopo, ogni due-tre settimane i Volontari porteranno i pacchi alimentari con dentro pasta, riso, olio, alimenti per infanzia, latte etc.
Come sempre lo slogan è Condividere i bisogni per condividere il senso della vita. Non si tratta di un gesto filantropico ma caritativo, dove carità è avere cari gli altri, prenderseli a cuore. La campagna di promozione quest’anno è stata lanciata dalla casa di reclusione di Milano Opera dove il presidente della Fondazione Banco Alimentare (che sta all’origine della Colletta), Marco Piuri ha ricordato che presentare l’iniziativa «dentro queste mura rende evidente il senso di quello che facciamo e soprattutto che è possibile per tutti».
A Milazzo e interland saranno coinvolti 18 Supermercati e più di 300 Volontari, dagli Studenti delle medie superiori ai Pensionati (per partecipare insieme con noi, è possibile contattare il Gruppo Caritas della parrocchia). I prodotti raccolti saranno poi donati a circa 2000 famiglie in stato di indigenza del Distretto socio-sanitario D27. In Italia saranno coinvolti oltre 12mila supermercati e più di 550mila volontari.
Da sempre, fin dalla sua primissima edizione è stato un gesto semplicissimo: invitare le persone a fare la spesa acquistando alcuni prodotti base da donare a chi fa fatica a comprare per sé e la propria famiglia anche alimenti semplici come pasta, riso o alimenti per l’infanzia.



