16.6 C
Milazzo

Messina. Tribunale annulla a imprenditore debiti per 300 mila euro

Pubblicato il :

Il Tribunale di Messina ha emesso un decreto di esdebitazione per 300 mila euro, ai sensi dell’art. 283 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, a firma del giudice Maria Carmela D’Angelo, nei confronti di un imprenditore “meritevole”, assistito dall’avvocato Giorgia Pruiti Ciarello.

- Advertisement -

Si tratta di un risultato eccezionale – commenta l’avvocatessa – quello del provvedimento ottenuto, che rappresenta la prima volta nella Città dello Stretto.

Trecentomila euro di debiti annullati attraverso una procedura chiamata esdebitazione dell’incapiente, iniziata con istanza all’Organismo di Composizione della Crisi (OCC) presso la Camera di Commercio, che ha nominato come gestore della pratica l’avvocato Edoardo Bucca.

Essendo stata puntualmente motivata l’impossibilità per il debitore (persona fisica) di adempiere a qualsiasi obbligazione contratta, il Magistrato ha potuto riscontrare la sua “meritevolezza”, correlata al fatto che i debiti erano stati contratti per ragioni estranee alla propria volontà e che, sia in ottica attuale che futura, l’istante non avesse la possibilità di adempiere.

In ogni caso, il tema della crisi d’impresa e dell’insolvenza rimane sempre un argomento molto delicato, perché impatta sulla possibilità di ripartenza del debitore onesto, ma anche sull’imprenditore creditore, che dovrà fare i conti con tali sopravvenienze, in questo caso consistenti nell’annullamento giudiziario del credito, contro il quale non resta che proporre reclamo a norma dell’articolo 124 nel termine di trenta giorni.

(foto Caritas Ambrosiana)

 

- Advertisement -

Articoli Correlati

- Advertisement -spot_img
- Advertisement 4 -spot_img