Il tennis italiano ha eletto i “maestri” under della stagione 2025. Nella seconda settimana di novembre, in concomitanza con le Nitto ATP Finals vinte da Jannik Sinner all’Inalpi Arena di Torino, le più promettenti racchette azzurre sono state, a loro volta e sempre in Piemonte, protagoniste nel weekend scorso dei due Master che hanno fatto calare il sipario sui due circuiti giovanili promossi dalla Federazione Italiana Tennis e Padel: lo Junior Next Gen e il Road to Torino. I giovani azzurri in cerca dell’alloro di maestro nel Road to Torino sono stati circa 200 e sei i titoli in palio: Under 9, Under 11 e Under 13 maschile e femminile.

Nella categoria nazionale Under 9, che è scesa in campo al Circolo sportivo Beppe Viola AutoPitagora di Torino, nel maschile l’ha spuntata il baby prodigio milazzese Elia Polistena (4.Nc, da settembre al Nuovo Circolo Tennis e Vela Messina),
che ha sconfitto in semifinale per 6-2 6-1 Giulio Virgili e nella sfida decisiva in finale di domenica al Match Tiebreak il forte ligure Agostino Parodi del Tc Biancorosso Calcare con lo score di 7-5 3-6 10-4.
Presente in Piemonte il maestro Francesco Varsalona che lo segue insieme al collega Francesco Palano Quero.
Ad incantare è proprio il classe 2016 già pluripremiato talento della piana di Milazzo Polistena, ribattezzato “il piccolo Jannik Sinner”, accendendo i fari su un’eccellenza del tennis di cui, da tempo, si dice un gran bene. Il campione Elia, 9 anni appena, amorevolmente sostenuto dalla sua famiglia, sta rappresentando con onore l’intera provincia di Messina.
Elia si distingue anche a scuola, frequenta la quinta elementare dell’IC Terzo plesso di Santa Marina , ma nonostante le premesse eccellenti resta desideroso di stare saldamente con i piedi per terra e vivere la realtà in pieno. Tra colpi di racchette e magie.
(Giovanni Luca Perrone)



