Sette anni fa, l’8 dicembre 2018, nasceva un piccolo presidio di solidarietà che oggi è diventato un punto di riferimento vitale per oltre 300 famiglie del territorio: la Casa di Francesco OdV. L’associazione, guidata dalla presidente Antonella Scarpaci, non si è limitata a fornire assistenza, ma ha innescato una vera e propria rinascita sociale e culturale in un quartiere periferico della città, dimostrando che l’amore per il prossimo può davvero generare un cambiamento profondo.


In un contesto spesso segnato da fragilità, la Casa di Francesco è emersa come una potente rete di sostegno, ampliando la sua capacità di intervento grazie a convenzioni e partenariati con enti e associazioni locali. Ogni mese, volontarie instancabili distribuiscono beni di prima necessità con un focus sui più vulnerabili: i bambini. L’associazione colma in particolare il divario nell’ottenimento di prodotti essenziali per i neonati, come latte in polvere e pannolini, sempre più difficili da reperire attraverso i canali standard (Banco Alimentare e collette).

La sede dell’OdV, situata in una zona periferica, è stata la scintilla per riaccendere l’attenzione su un’area trascurata. Attraverso attività condivise e campagne di sensibilizzazione, l’associazione ha promosso la cura degli spazi comuni e la bellezza del territorio, trasformando il quartiere in un luogo più accogliente e vivibile. Un esempio concreto di come l’impegno civico possa contrastare il degrado urbano.

L’attività dell’associazione va ben oltre la semplice assistenza. Sono stati attivati veri e propri strumenti di riscatto sociale:
Biblioteca Gratuita, per garantire l’accesso alla cultura e stimolare la crescita personale di bambini e ragazzi; un Laboratorio Artigianale rivolto a donne senza occupazione e giovani, qui si tramandano saperi tradizionali (dal ricamo al cucito, dalla ceramica al recupero di mobili). La produzione artigianale non è solo formazione, ma una fonte di sostentamento per l’acquisto di beni di prima necessità per i neonati.

In cantiere, inoltre, un nuovo laboratorio di cucina in collaborazione con l’associazione Demetra. L’obiettivo è educare le donne assistite all’uso creativo e consapevole degli alimenti, trasformando prodotti semplici in “piatti gourmet” e unendo educazione alimentare a valorizzazione delle risorse.

”La Casa di Francesco è la dimostrazione che la solidarietà può cambiare il volto di un territorio,” dichiara la presidente Antonella Scarpaci. “Ma per continuare a crescere e rispondere ai bisogni sempre più pressanti delle famiglie, la nostra fiamma di speranza ha bisogno di nuova linfa.” L’associazione lancia un urgente appello alla comunità: sono necessarie donazioni e nuovi volontari per mantenere vivo e ampliato questo “miracolo sociale” che da sette anni illumina Barcellona Pozzo di Gotto.



