C’è un filo invisibile che lega il presente alle radici più profonde di una comunità, un filo fatto di suoni, memorie e parole che profumano di terra e storia. Quel filo prenderà vita domenica 28 dicembre 2025, alle ore 18:00, nella cornice dell’Auditorium del Parco Urbano “Maggiore La Rosa”, in occasione della presentazione ufficiale di “Rime dal Longano”.


Il volume, edito da Smasher, nasce dall’incontro artistico tra due sensibilità barcellonesi, Sebastiano Bucolo e Pietro Maiorana. Non è solo una raccolta di poesie, ma un vero e proprio atto d’amore verso la propria città, un viaggio sentimentale che utilizza il dialetto siciliano come bussola per orientarsi tra i ricordi.
L’opera si spinge oltre la semplice celebrazione nostalgica. Sebbene le pagine scorrano tra frammenti di una Barcellona d’altri tempi e riflessioni sulla bellezza perduta della quotidianità passata, il cuore pulsante del libro è il suo valore civile. Bucolo e Maiorana rivendicano il siciliano non come un vernacolo minore, ma come una lingua degna di essere preservata e tramandata. L’obiettivo è chiaro: impedire che le nuove generazioni recidano il legame con le proprie radici identitarie.
La serata si preannuncia come un salotto culturale dinamico e multidisciplinare. A coordinare gli interventi sarà il moderatore Nino Biondo. Il dibattito vedrà la partecipazione di figure di rilievo della scena locale e culturale: l’Avv. Angelita Pino, Assessore alla Cultura, Giulia Carmen Fasolo, editrice della casa editrice Smasher. L’emozione dei testi sarà affidata alle voci di Rosaria Fogliani e Nuccio Scolaro, che declameranno i versi scelti per il pubblico.
Ad arricchire l’atmosfera contribuiranno le note del gruppo musicale “I Sirinanti”, con la partecipazione straordinaria di Bernardo Salamone, trasformando la presentazione in un’esperienza sensoriale completa.
(Loredana Aimi)



