Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa diramato dalla UIL Messina sul Porto di Tremestieri.

“Abbiamo letto con molta attenzione il lungo comunicato diffuso dall’impresa Bruno Teodoro spa, l’azienda che sta realizzando il nuovo porto di Tremestieri nei confronti della quale non abbiamo mai, volutamente, espresso alcuna critica diretta. Un comunicato che, nei fatti, conferma tutte le nostre reiterate denunce pubbliche relative ad una situazione complessa e sempre più ingarbugliata di un appalto da circa 90 milioni di euro che rappresenta l’opera più importante per il nostro territorio. Infatti, viene confermato che i lavori sono fermi a circa il 37% e della diga foranea che doveva essere realizzata nella stagione estiva del 2025 non vi è traccia. Purtroppo, come volevasi dimostrare, la sciroccata di qualche giorno fa ha causato quanto per mesi abbiamo paventato, vale a dire la chiusura degli attuali approdi di Tremestieri e l’invasione degli stessi nel centro della città con la speranza che vi sia un insabbiamento degli stessi. In questo quadro, registriamo l’irritualità di una comunicazione alla città da parte dell’impresa appaltatrice dell’opera poiché, a nostro avviso, l’opinione pubblica avrebbe dovuto avere una permanente e corretta informazione, in primo luogo, dal commissario per la realizzazione del nuovo porto di Tremestieri Di Sarcina e, a seguire, dal sindaco Basile anche nel ruolo di stazione appaltante dell’opera e dal presidente dell’Adsp dello Stretto Rizzo. Infatti, le questioni, serie e preoccupanti, legate ai tempi, alle scelte strategiche, alle soluzioni tecniche definitive e, soprattutto, alla comunicazione verso la città e i cittadini, rientrano nelle responsabilità di chi ha il compito di dirigere, coordinare e garantire il completamento dellintera infrastruttura. Purtroppo, alla data odierna l’assordante silenzio di questi soggetti contribuisce ad aumentare le preoccupazioni sul futuro del nuovo porto di Tremestieri che rischia di trasformarsi nell’ennesima incompiuta. Infine, leggendo la nota della Bruno Costruzioni, è letteralmente urticante apprendere che vi è qualche personaggio che, senza alcun titolo di proprietà, pensa di appropriarsi delle infrastrutture pubbliche vietando, per lungo tempo, l’ingresso dei mezzi nell’area del cantiere di Tremestieri. Questo grave comportamento evidenzia una atavica concezione distorta della gestione dei Beni Comuni che è il male assoluto della nostra città” lo hanno dichiarato Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, Pasquale De Vardo, segretario generale Feneal Uil Tirrenica, e Antonino Di Mento, segretario generale Uiltrasporti Messina.



