A seguito delle fortissime raffiche di vento delle scorse ore a Messina, grossi rami di uno dei retrostanti imponenti ficus sono crollati, sfondando il tetto dello storico Palazzo Formento.

L’edificio é uno delle testimonianze architettoniche della Messina del XVIII secolo, sopravvissuto al terremoto e mai ristrutturato a causa delle indisponibilità finanziarie dei proprietari privati, che ora, senza un immediato intervento, rischia il definitivo declino.

Si tratta di un edificio in muratura su due piani, sito lungo il Viale della Libertà, in prossimità della cinquecentesca chiesa di Gesù e Maria del Buonviaggio.
Il danno meteorologico subito in queste ore ha fornito l’occasione al consigliere comunale PD Alessandro Russo di evidenziarne l’inesorabile degrado che sta interessando il palazzo e che “potrebbe portarlo ben presto al suo crollo definitivo. Con il conseguente verificarsi – teme – di successiva ipotesi edificatoria per chi ne abbia interesse”.
La preoccupazione del consigliere è correlata al fatto che “Già adesso, l’area circostante al Palazzo è edificabile con importanti indici edificatori. Il Palazzo, in questo quadro ‘ingombra’ la potenziale edificazione”.
Pertanto, Russo ha formalmente richiesto all’Amministrazione un intervento, attraverso “tutti i canali possibili e le facoltà lasciate dalle norme”, anche mediante l’acquisto ipotizzato dall’Assessore regionale Scarpinato ovvero da parte dell’Ente.



