Con il Decreto Dirigenziale Generale n.3013 del 10/12/2025, emesso dall’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliana, è stato ufficializzato l’elenco delle istituzioni scolastiche ammesse al finanziamento per la promozione della cultura e dell’arte in occasione di “Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026”.


Tra le eccellenze selezionate c’è l’Istituto Comprensivo D’Alcontres-Balotta di Barcellona Pozzo di Gotto con la Dirigente Scolastica Dott.ssa Patrizia Italia che ha ricevuto la cifra massima di finanziamento di 7.500,00 euro per la realizzazione del proprio progetto educativo legato alla promozione dell’arte contemporanea, redatto dal professore Rosario Andrea Cristelli, esperto sul tema e autore del libro “Il terremoto della Valle del Belice e le città di fondazione. Gibellina città d’arte: un caso particolare.”, promosso dal Ministero della Cultura come pubblicazione di interesse scientifico nell’anno 2025 in collaborazione con i docenti di arte e di sostegno che realizzeranno anche un laboratorio di cucina dedicato all’arte contemporanea.
Il progetto proposto dall’Istituto D’Alcontres-Balotta si inserisce in un solco culturale già profondo: la città di Barcellona Pozzo di Gotto vanta infatti un “Percorso del Contemporaneo” istituzionalizzato ed è la città natale di Emilio Isgrò, artista di fama internazionale recentemente insignito della cittadinanza onoraria di Gibellina e vanta inoltre il Giardino di Proserpina di Hidetoshi Nagasaa, attenzionato e promosso dall’I.C. D’Alcontres-Balotta in seguito all’adozione ideale da parte degli alunni, avvenuta lo scorso anno scolastico in seguito ad un evento promosso dalla FIDAPA. L’iniziativa coinvolge l’intero curricolo verticale, dall’infanzia alla secondaria di primo grado, con un percorso inclusivo che unisce memoria storica e creatività. I bambini dell’infanzia e della primaria esploreranno la rinascita di Gibellina attraverso laboratori emozionali, storytelling e attività pratiche ispirate a maestri come Carla Accardi e Mario Schifano.

Gli alunni della secondaria approfondiranno invece il legame con Emilio Isgrò e l’opera “Seme d’Arancia”, simbolo della propria città, per maturare una consapevolezza estetica che unisca idealmente Barcellona e Gibellina. Il progetto culminerà in tappe significative: un viaggio d’istruzione a Gibellina, una mostra fotografica articolata tra le due città e un’installazione artistica ispirata al Cretto di Burri. Sarà inoltre realizzato un podcast professionale in collaborazione con esperti del settore e un laboratorio di cucina inclusivo, “Dolce Gibellina”, dove gli studenti creeranno dolci ispirati alle opere d’arte contemporanea. Questa sinergia tra istituzioni scolastiche e territorio conferma il ruolo centrale della scuola nella valorizzazione del patrimonio culturale siciliano, proiettando Barcellona Pozzo di Gotto nel cuore delle celebrazioni nazionali del 2026.



