Le due società dichiarano che non è stata fatta alcuna segnalazione, solo una valutazione legale
Barcellona Pozzo di Gotto – Nissa e Savoia intervengono con una nota congiunta per fare chiarezza sulle indiscrezioni circolate nelle ultime ore riguardo a presunte segnalazioni nei confronti della Nuova Igea Virtus. Le due società hanno smentito qualsiasi iniziativa formale di denuncia, ribadendo invece di essersi mosse esclusivamente nel solco della legalità e della trasparenza.

Nel comunicato, i club sottolineano come lo sport, e il calcio in particolare, debba fondarsi sul rispetto delle regole e degli avversari. Un principio che, spiegano, ha sempre guidato il loro operato: nel corso delle rispettive storie sportive, Nissa e Savoia affermano di non aver mai schierato calciatori squalificati o non regolarmente tesserati, pur avendone talvolta la possibilità. Proprio in quest’ottica, le due società hanno conferito congiuntamente un incarico allo Studio Legale dell’avvocato Eduardo Chiacchio, tra i più noti in ambito di diritto sportivo, al solo fine di valutare se vi fossero o meno i presupposti per ipotizzare eventuali violazioni regolamentari tali da determinare un vantaggio competitivo a danno di altre società. Nessuna segnalazione, dunque, ma una richiesta di parere tecnico qualificato. Qualora dall’analisi dovessero emergere irregolarità, precisano Nissa e Savoia, sarebbe stato lo stesso professionista incaricato ad attivarsi secondo le procedure previste dalle norme vigenti. Le società evidenziano inoltre che eventuali irregolarità, se accertate, sarebbero verosimilmente frutto di buona fede, pur ribadendo che il rispetto delle regole resta imprescindibile per garantire correttezza, trasparenza e lealtà nella competizione sportiva. Ad oggi, fanno sapere i due club, non è ancora pervenuto alcun riscontro definitivo. La posizione resta quindi improntata alla massima cautela, nel segno del rispetto delle norme e dei valori fondamentali dello sport.



