Sant’Agata di Militello – Altra occasione sprecata dai ragazzi di mister Ferraro, ma questa volta ci si mette anche la sfortuna.

Il Sant’Agata si presente in campo con il tridente composto da Catalano, Pussetto e Fascetti, che con i loro movimenti provano a non dare punti di riferimento ai gialloblu di mister Romano. Al 24′ passano i locali con un colpo di testa di Abbate, che supera Rossi dopo un preciso cross di Catalano. Bova va vicino al raddoppio al 39′, dopo una incursione del solito Catalano. Squillo della squadra ospite che in due minuti costruiscono due palle gol. La prima di Minacori che in mischia trova l’opposizione di Minguzzi e subito dopo Lucchese, dai sedici metri, tira non di molto a lato. Prima del fischio che manderebbe le squadre negli spogliatoi per l’intervallo, c’è il tempo di vedere,sugli sviluppi di un corner, il colpo di testa di Perez, che sfiora il palo.
Sempre Perez, e sempre di testa, colpisce il palo al 67′ dopo una punizione di Catalano. E’ sempre Catalano, in giornata assist-man, a liberare Pussetto davanti all’estremo difensore ospite, che riesce comunque a respingere il suo pallonetto. Sulla respinta il colpo di testa, nuovamente di Perez, viene bloccato sulla linea di porta da Mbaye.
Con l’espulsione del licatese Pino la strada sembra in discesa per i nebroidei, ma all’84’ arriva la doccia fredda: Minacori elude il fuorigioco e mette la palla alle spalle di un incolpevole Minguzzi.
Amarezza nelle dichiarazioni post gara del tecnico Ferraro. Adesso i messinesi devono davvero rimboccarsi le maniche. Il trittico Acireale, Akragas e Licata non ha i punti sperati. Rammarico per gli incontri contro Acireale e Licata, dirette concorrenti per la salvezza, che avrebbero dovuto dare quei punti necessari per uscire dalla zona playout.



