“Apprendiamo che il Comune di Milazzo ha inviato nel dicembre 2025 gli avvisi di accertamento per l’IMU relativa al 2021 e al 2022, con conseguenze significative per molte famiglie. Alcuni avvisi hanno riguardato anche la prima casa, in quanto alcuni cittadini non hanno presentato la dichiarazione prevista dalla normativa comunale”.

Lo sostiene il gruppo territoriale del M5S in una nota firmata dal candidato sindaco Michele Vacca per la coalizione Progressista insieme alle forze politiche del Pd e Rifondazione Comunista.
“Questo ha generato difficoltà, con appuntamenti disponibili solo a marzo e situazioni in cui alcuni cittadini hanno già effettuato pagamenti errati o indebiti- segnala Vacca in merito alle “cartelle pazze” inoltrate agli utenti-.
La gestione di alcune procedure comunali è affidata a Milazzo Servizi, l’azienda speciale del Comune nata per migliorare l’efficienza dei servizi ai cittadini. In questa situazione, la struttura avrebbe potuto facilitare chiarimenti rapidi e ridurre i disagi”.
“Chiediamo pertanto al Comune di garantire chiarezza e soluzioni immediate, mettendo a disposizione dei cittadini la struttura organizzativa di Milazzo Servizi – propone l’esponente dei pentastellati- per fornire risposte in tempi certi e risolvere la situazione. È inoltre auspicabile istituire un canale temporaneo di assistenza per le famiglie coinvolte, affinché possano chiarire eventuali errori e regolarizzare i pagamenti senza ulteriori attese.
È essenziale che disagi e ritardi di questo tipo non si ripetano, a tutela dei cittadini e della trasparenza dell’amministrazione”.
Un cortocircuito in cui il punto chiave e’ temporale.



