L’Ariston non dorme mai, e la seconda serata di Sanremo 2026 lo ha confermato con un mix perfetto di ritmo televisivo e momenti di commozione profonda. Tra una classifica che inizia a farsi definita e ospiti che hanno trasformato il teatro in una discoteca, Carlo Conti ha guidato una macchina complessa, affiancato da una Laura Pausini radiosa e un Achille Lauro in veste di poeta civile.

A fine serata, il verdetto della Giuria delle Radio e del Televoto ha parlato chiaro. In un ordine casuale che tiene col fiato sospeso, i cinque nomi che guidano la classifica provvisoria dei quindici Big esibitisi mercoledì sono:
Tommaso Paradiso con I romantici
LDA e Aka7even con Poesie clandestine
Nayt con Prima che
Fedez & Masini con Male necessario
Ermal Meta con Stella Stellina
Il momento più toccante della serata è stato il tributo a Ornella Vanoni, scomparsa lo scorso novembre. La nipote Camilla Ardenzi ha interpretato Eternità, accompagnata dalla voce originale della nonna in video. “Non pensarci troppo”, il consiglio della Vanoni alla nipote, è risuonato in un teatro avvolto nel silenzio.
Altrettanto potente l’intervento di Achille Lauro. L’artista ha scelto di non cantare il brano previsto per interpretare Perdutamente, dedicata alle vittime della tragedia di Crans Montana. Un’esecuzione solenne con soprano e coro che ha spinto il pubblico a una standing ovation spontanea. “La musica deve confortare, non è solo intrattenimento”, ha dichiarato Lauro.
Standing ovation anche per Fausto Leali. A quasi 82 anni, il “negro bianco” della musica italiana ha fatto tremare l’Ariston con Mi manchi e Io amo, ricevendo il Premio alla Carriera tra le lacrime.
Il palco ha ospitato anche le eccellenze dello sport azzurro, con le campionesse olimpiche Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, e un momento di grande inclusione con il Coro Anffas, che ha cantato Si può dare di più insieme alla Pausini.
Stasera è già tempo di Finale fra le cosiddette “Nuove Proposte” e dobbiamo dire che ieri le giurie hanno scelto il meglio, sarà una grande sfida fra due giovani di grande spessore Nicolò Filippucci e Angelica Bove.



