14.8 C
Milazzo

SOS PALALBERTI: il Barcellona Basket “AFFONDA” sotto la pioggia. L’appello: “BASTA PROMESSE!”

Pubblicato il :

Infiltrazioni, servizi igienici fatiscenti e incertezza: la società scrive al Comune. “Domenica piove, dobbiamo consultare il meteo invece degli schemi. Rischiamo di perdere l’impianto”.

 

- Advertisement -

Non è una sfida contro l’avversario di turno, ma una lotta contro il tempo e le nuvole. Il Barcellona Basket rompe il silenzio e invia una lettera durissima al Sindaco e all’Amministrazione Comunale, denunciando uno stato di abbandono del PalAlberti che sta portando la storica società del Longano al punto di rottura.
Il grido d’allarme è chiaro: mentre gli atleti sudano sul parquet per tenere alto il nome della città, il soffitto dell’impianto continua a fare acqua, vanificando sacrifici economici e sportivi.

Il nodo centrale della protesta riguarda i fondi già stanziati per il rifacimento del tetto, dei quali però non si vede traccia nei fatti. Le infiltrazioni non sono l’unico problema: la società punta il dito contro un dissesto strutturale generalizzato. “Chiunque acceda al palazzetto, dalle squadre avversarie agli arbitri, lamenta la scarsa qualità dei servizi igienici e non solo,” si legge nella nota della società. Una situazione che lede l’immagine di Barcellona Pozzo di Gotto a livello nazionale, trasformando ogni partita in un “tour dell’orrore” per gli ospiti.

L’aspetto più amaro della denuncia riguarda l’impossibilità di programmare l’attività agonistica. Con le previsioni che annunciano pioggia per la prossima domenica, la dirigenza è costretta a inventarsi “piani B” di emergenza per evitare il rinvio delle gare. “Siamo arrivati al punto inaccettabile di dover consultare il meteo prima di ogni match,” attacca il club. “Non è questa la normalità che una realtà sportiva merita. In queste condizioni è impossibile pianificare la prossima stagione e garantire continuità agli sponsor e ai tifosi”.

La società riconosce il momento particolare che vive la città, ma non accetta che la campagna elettorale diventi un alibi per l’immobilismo. Il rischio concreto, sottolinea il Barcellona Basket, è che il perdurare delle infiltrazioni danneggi la struttura in modo irreversibile, portando alla perdita totale dell’uso del bene non solo per il basket, ma per tutta la collettività.

Il Barcellona Basket conclude la missiva con una richiesta perentoria: tempi e azioni concrete. “Continueremo a fare la nostra parte, ma abbiamo bisogno di certezze e rispetto”. Ora la palla passa a Palazzo Longano. La città e gli appassionati attendono di sapere se il futuro del basket barcellonese debba ancora dipendere da un ombrello o se, finalmente, si potrà tornare a parlare solo di canestri.

- Advertisement -

Articoli Correlati

- Advertisement -spot_img
- Advertisement 4 -spot_img