Inizio con l’affermare che ho riflettuto se scrivere le mie considerazioni sulla serata oppure lasciare parlare i video e le interviste concesse gentilmente da chi era coinvolto in prima persona ed ha contribuito alla serata. Ma quando sei presente e vivi delle emozioni credo sia legittimo condividerle.


Intanto ci tengo a ringraziare Flaviana Gullì per avere dato a Sicilia Tabloid la possibilità di girare video e condividere alcune interviste: doveroso chiedere poiché si trattava di un evento che coinvolgeva collaboratori di una testata giornalistica di cui Giuseppe Puliafito era il direttore. Ho apprezzato la conduzione di Nino Trapani e l’intervento del giornalista Orti Tullo a ricordare la responsabilità di un giornalista nel trasferire informazioni per migliorare, evolversi, condividere ricordando che le guerre in atto sono un dramma da evitare ai nostri figli, vittime di un sistema disumano e privo di sensibilità.

I brani selezionati dalla moglie ed egregiamente interpretati da Atmosfera Blu (anche loro organizzatori insieme Trapani ed al Lions Club cittadino) hanno inondato la sala di vibrazioni sonore ed il brano di apertura “La cura“ di Franco Battiato ha raccontato quello che succede quando si vive un sentimento vero e quest’ultimo non muore mai.
Ho apprezzato molto le parole dedicate da Flaviana Gullì al marito: vere, sentite, a volte accompagnate da una leggera smorfia di sorriso quando raccontava aneddoti simpatici e l’affermazione della sua “testardaggine“ confermata con grande complicità ed empatia da chi le è stata accanto, Cristina Saja, attuale “direttore al femminile“ della testata impegnandosi nel portare avanti il progetto di Giuseppe Puliafito per “sentire” la sua presenza e vivere la sua passione e la sua serietà.

Il coinvolgimento dell’associazione Lions di Barcellona ha messo in evidenza l’aspetto sociale della beneficenza: ”la somma raccolta verrà devoluta al Centro Dedicato per l’Autismo, progetto Dopo di Noi“. Apprezzo molto questo aspetto della serata e, a tal proposito, forse mi aspettavo un teatro con più presenze ma “questo è solo il primo evento dedicato“ afferma Nino Trapani conduttore della serata, ed ai successivi si spera potere avere sempre più presenze.

Una mia considerazione finale in linea con chi l’informazione la vive in totale libertà: forse eventi del genere dovrebbero coinvolgere più “pensieri “, più “realtà attive“ sul territorio e concepire la beneficenza in senso lato. Credo che il sogno di unire nel rispetto e nell’educazione sia un buon trampolino per dare una svolta a questa città che non vede la luce della speranza ormai da troppo tempo.

Concludo approfittando nel ringraziare ufficialmente Giuseppe Puliafito: diversi anni fa, con i suoi modi altamente professionali, ha contribuito a dare voce ad un evento da me fortemente voluto in un periodo difficile e carico di tensione. Auguro alla sua famiglia di trovare serenità e unione: il tempo restituisce ciò che spesso toglie senza ragione né spiegazioni: si chiama VITA.
(Carmen Trovato)



