A un mese dalla scomparsa, la comunità di Barcellona Pozzo di Gotto si prepara a onorare l’uomo che ha trasformato l’impegno sociale in una missione di vita.
Ci sono assenze che pesano più di mille presenze e silenzi che gridano valori incrollabili. A un mese esatto dalla scomparsa di Nunziante Rosania, la ferita nel tessuto sociale della città è ancora aperta, ma il dolore sta lasciando spazio a una volontà ferrea: quella di non disperdere il suo immenso patrimonio umano.

Definito da molti come un “punto di riferimento autentico”, Rosania non è stato solo un protagonista della vita pubblica, ma un esempio vivente di come la passione civile possa farsi ponte tra le generazioni. Cittadini, associazioni e istituzioni locali hanno deciso di unirsi in un coro unanime per rendere omaggio a un uomo che ha saputo costruire, giorno dopo giorno, un legame di stima e affetto indissolubile con il suo territorio.
L’appuntamento con la memoria è fissato per il prossimo 3 maggio, alle ore 10:00, presso l’Auditorium San Vito. Non sarà una semplice commemorazione formale, ma un “sentito omaggio” voluto da chi ha condiviso con lui battaglie, sogni e progetti di crescita culturale: “Il suo ricordo non è solo memoria, ma presenza viva nei valori che ci ha trasmesso”, si legge nella nota diffusa dagli organizzatori.
L’obiettivo della giornata sarà quello di celebrare l’impatto sociale di Nunziante Rosania, la cui visione continuerà a ispirare chi crede in una comunità più coesa e consapevole. Il patrocinio del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto sottolinea l’importanza istituzionale di una figura che ha saputo parlare al cuore della gente, lasciando un segno che il tempo non potrà scalfire.
La cittadinanza è invitata a partecipare per trasformare il ricordo individuale in una forza collettiva, capace di guardare al futuro con la stessa determinazione che ha caratterizzato la vita di Nunziante.



