Il sindaco uscente inaugura la campagna elettorale in Piazza Umberto I: tra continuità e nuovi progetti, spicca il piano da 750mila euro per il centro giovanile di Scarcelli.

Il guanto di sfida è tratto. Non solo una presentazione di lista, ma un invito diretto al confronto pubblico, “progetti alla mano”. Sabato 9 maggio, alle ore 19:00, la cornice di Piazza Umberto I ospiterà il debutto ufficiale della lista n. 3 “Impegno per Saponara”.

Il candidato sindaco Giuseppe Merlino scalda i motori e punta tutto sulla concretezza dei risultati ottenuti, dichiarandosi pronto a un faccia a faccia con gli avversari politici: «Ci confronteremo sui fatti», assicura, rivendicando il lavoro svolto durante il precedente mandato.
Oltre ai candidati al consiglio comunale, Merlino calerà l’asso della squadra di governo. Sono stati infatti già ufficializzati i nomi degli assessori designati: Rosalba Pino, Francesco Romano, Anna Cannuli, Nicola Donato.
«Ci ritroveremo in piazza per discutere con i concittadini dei programmi, in continuità con quanto realizzato o in corso di realizzazione», spiega Merlino. «Sono stati anni di impegno costante che ci hanno permesso di porre basi solide per il futuro del territorio».
A dar manforte alle parole del sindaco uscente sono i cantieri appena aperti. In questi giorni è arrivata la notizia della consegna dei lavori nella frazione Scarcelli. L’intervento prevede la demolizione di due vecchi fabbricati della ex Fondazione Gangemi Ruggeri per far posto a un moderno Centro di Aggregazione Giovanile.
I numeri dell’operazione sono significativi:
750.000 euro l’investimento per il nuovo centro e la messa in sicurezza dell’area e
500.000 euro il finanziamento già stanziato per la valorizzazione della pineta retrostante, che sarà collegata alla nuova struttura.
L’obiettivo di Merlino è chiaro: trasformare la campagna elettorale in una verifica dei fatti piuttosto che in uno scontro ideologico.
«Le opere realizzate sono visibili a tutti», conclude il candidato della lista n. 3. «Per questo sono disponibile ad un confronto diretto con i miei avversari: discutiamo del futuro di Saponara, ma facciamolo carte alla mano».
L’appuntamento di sabato si preannuncia dunque come il primo vero test della temperatura politica del comune, in vista di una sfida elettorale che entra nel vivo.



