Esattamente novant’anni fa, il 25 marzo 1936, la comunità di Barcellona Pozzo di Gotto assisteva alla nascita di uno dei suoi simboli più imponenti e amati: la Basilica di San Sebastiano. Oggi, mercoledì 25 marzo 2026, la città celebra questo traguardo storico, in una ricorrenza che intreccia indissolubilmente l’architettura, la fede e la grande letteratura internazionale.

Per onorare questa ricorrenza, che cade nel giorno della Festa Liturgica dell’Annunciazione, l’Arciprete Padre Tindaro Iannello ha voluto rendere omaggio al tempio barcellonese attraverso le parole di uno dei più grandi poeti del Novecento, il francese Paul Claudel.

Proprio Claudel, autore del celebre dramma “L’annuncio a Maria” (opera a cui lavorò per oltre cinquant’anni, dal 1892 al 1948), ha fornito i versi per un tributo emozionante. Durante la celebrazione di domenica scorsa, 22 marzo, Padre Iannello ha recitato l’Inno alla Chiesa composto dal poeta, trasformando il momento liturgico in un ponte tra la maestosità delle pietre della Basilica e la profondità della parola poetica.
“Un momento di altissima spiritualità che ha commosso i fedeli, ricordando come la Basilica non sia solo un monumento, ma un organismo vivo che da quasi un secolo batte nel cuore della nostra città.”
A suggellare l’evento, al termine della Santa Messa, è stata consegnata ai presenti un’immaginetta ricordo speciale, un piccolo segno tangibile per portare nelle case il senso di questo novantesimo anniversario.

La Basilica di San Sebastiano si conferma così non solo come un gioiello architettonico che domina il panorama cittadino, ma come un custode della memoria collettiva, capace ancora oggi di ispirare e radunare la comunità sotto il segno della bellezza e della devozione.



