C’è un’atmosfera magica che si prepara ad avvolgere il cuore della Villa Primo Levi. Il prossimo 26 marzo 2026, alle ore 21:00, le porte del Teatro “Placido Mandanici” di Barcellona Pozzo di Gotto si apriranno per ospitare quello che è considerato il capolavoro assoluto della danza classica: “Il Lago dei Cigni”.


Ma non aspettatevi un racconto polveroso. Questa produzione, che porta la firma prestigiosa di Luigi Martelletta, promette di infondere nuova linfa vitale a una storia immortale. La trama la conosciamo e la amiamo: la principessa Odette, vittima di un maligno sortilegio che la trasforma in cigno, attende il gesto di un vero amore per spezzare l’incantesimo.
Eppure, in questo allestimento, ogni dettaglio è pensato per colpire i sensi. Martelletta propone una visione visivamente coinvolgente e rinnovata, dove la musica senza tempo si fonde con coreografie mozzafiato, capaci di trasportare il pubblico in una dimensione onirica. La produzione firmata dalla Compagnia Almatanz propone una lettura coreografica elegante e coinvolgente, capace di coniugare la tradizione della grande danza classica con una sensibilità scenica contemporanea.
Le coreografie fresche e vivaci di Luigi Martelletta valorizzano la potenza espressiva del corpo di ballo e dei solisti, esaltando la raffinatezza tecnica e la dimensione emotiva di uno dei titoli più iconici della storia del balletto.
Luigi Martelletta ha vissuto sui palcoscenici più prestigiosi, dal Teatro dell’Opera di Roma ai grandi teatri europei.
La musica conserva un ruolo centrale, affidata ad Alessandro Russo, che ne fa materia stessa che genera l’impulso dinamico. “La danza appare quindi come una creatura generata direttamente dal suono, in una simbiosi totale tra nota e gesto” fa sapere la Compagnia Almatanz.
Un appuntamento imperdibile per gli amanti del balletto e per tutti coloro che desiderano lasciarsi trasportare dalla bellezza senza tempo della grande musica e della danza classica.
La cornice del Teatro Mandanici, incastonato nella splendida area verde di Barcellona Pozzo di Gotto, rappresenta il valore aggiunto di questa serata. Un luogo dove l’architettura e la natura si incontrano per celebrare l’arte in tutte le sue forme.
Non perdete l’occasione di assistere a una promessa, uno sguardo e un destino che cambia sulle punte.
I biglietti, a partire da 18 euro, sono acquistabili al botteghino del Teatro oppure online: https://mandanici.organizzatori.18tickets.it/event/46635
(Loredana Aimi)



