Il 30 marzo Barcellona Pozzo di Gotto si ferma per dire no alla violenza. Un evento promosso dalla FIDAPA nel segno della memoria di Felice Giunta: il palco diventa scudo contro l’isolamento digitale e l’arroganza.
Non è solo teatro, è una promessa di cambiamento. Il prossimo 30 marzo 2026, il Teatro Mandanici aprirà le sue porte a un’onda d’urto positiva: circa 1400 studenti del territorio si riuniranno per assistere a “Ritorna Gentilezza”, lo spettacolo che sta trasformando l’empatia in un’arma di difesa contro il bullismo e la solitudine della Generazione Z.

L’iniziativa, fortemente voluta dalla FIDAPA di Barcellona, Presidente la Prof ssa Marilena Materia, ha raccolto un’adesione massiccia. In due turni (ore 9:00 e 11:30), parteciperanno quasi tutti gli istituti cittadini – dalla primaria di secondo ciclo alle superiori – insieme agli Istituti Comprensivi di Novara di Sicilia e Terme Vigliatore. Un’unica grande comunità educante che ha risposto presente, con le sole eccezioni dell’E. Ferrari e dell’IC Foscolo. Grazie all’impegno della FIDAPA, i ragazzi potranno partecipare all’evento con un biglietto al prezzo ridotto di 8 euro.
Il momento più toccante della mattinata sarà dedicato al ricordo. Alla presenza dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Filippo Neri Recupero, la Fidapa di Barcellona consegnerà una targa in memoria di Felice Giunta, lo studente del Liceo Scientifico vittima di bullismo nel 2005. A ritirare il riconoscimento sarà la sorella, Marilisa Giunta, a testimonianza di come il dolore di ieri debba trasformarsi nell’impegno civile di oggi. La sezione FIDAPA sarà rappresentata per l’occasione dalla Segretaria di sezione e dall’Avv. Maria Concetta Santamaria, Segretaria esecutiva della Presidente Distrettuale.
Scritto da Lorenzo Palumbo e diretto da Giuseppe Miggiano, “Ritorna Gentilezza” scava nelle contraddizioni di Luca, un sedicenne che si nasconde dietro una maschera da “squalo” per non mostrare la propria fragilità. Tra videogiochi usati come rifugio e battute taglienti, il protagonista troverà la forza di cambiare solo grazie all’incontro con Alessia, capace di guardare oltre la sua corazza.
L’opera non finisce con il calare del sipario: la colonna sonora di Giacomo Sances trasformerà la platea in un coro unico, ogni studente riceverà il braccialetto fluorescente “Custode di Gentilezza”, un promemoria luminoso da portare al polso ogni giorno.
I docenti proseguiranno il lavoro in classe grazie ai materiali forniti da Visione Scuola e dal movimento Mabasta.
In un mondo che premia l’aggressività e la velocità dei social, il progetto promosso da Eight ETS e Visione Scuola propone una controtendenza coraggiosa. La “vera rivoluzione”, come suggerisce lo spettacolo, non è colpire più forte, ma avere il coraggio di ascoltare e restare umani. Il 30 marzo, al Mandanici, Barcellona Pozzo di Gotto proverà a scriverne una pagina importante.



