Riceviamo in redazione e pubblichiamo integralmente una nota della professoressa Patrizia Zangla, pubblicista, saggista, storica, oggi residente a Parma ma particolarmente legata a Barcellona per motivi affettivi, che fornisce alcune personali riflessioni in relazione alle recenti minacce ricevute dall’On. Cateno De Luca insieme ad alcuni esponenti di “Sud chiama Nord”, nella città del Longano.

“Innanzitutto esprimo vicinanza e solidarietà a Cateno De Luca e a Melangela Scolaro per le minacce ricevute durante il loro tour elettorale. L’accaduto è grave, non va sottaciuto né minimizzato.
È bene hanno fatto a renderlo pubblico. Il confronto politico non deve trascendere in condotte intimidatorie, dichiarate o subdolamente allusive, e la violenza, verbale o fisica, non deve avere spazio nel dibattito democratico.
Ora Melangela, mi rivolgo a te.
Ricordo la nostra breve conversazione estiva in tema di parole.
Eh sì le parole!
Da anni ho scelto di vivere a Parma, in Sicilia trascorro le mie belle vacanze estive in un luogo del cuore come è per me Spinesante, poi torno a Parma dove ho la residenza.
Ogni tanto sul cellulare transitano foto di Barcellona e del lungomare. Gelano il cuore. Provo un senso di desolazione.
E poi mi giunge notizia della tua candidatura a sindaco.
Hai dimostrato un amore smisurato per la “tua” Barcellona -che la mia razionalità cartesiana ha reputato talora persino esagerato-, hai l’entusiasmo di chi vuole illuminare un luogo divenuto ‘non luogo’, hai la tenacia necessaria, hai la competenza di chi vuole migliorarlo. Bonificarlo.
Amministrare una città non è questione ideologica o partitica, ma sostanzialmente questione politica, nel senso letterale di polis, dunque, direi di ‘buona politica’.
Studiando la storia e la politica e soprattutto occupandomi delle ‘cose della politica’ so quanto siano necessarie le buone doti: saper osservare -da vicino e da lontano-, saper trovare le giuste soluzioni, saper scansare i flutti -vicini e lontani. Attesi e inattesi-.
Hai già tante doti e se alcune mancano, quelle verranno con la buona pratica.
In bocca al lupo, Melangela Scolaro!”
Patrizia Zangla



