A seguito dell’azzeramento della giunta con una determina sindacale del 12 gennaio scorso, ieri, con altro provvedimento, il sindaco Giuseppe Laccoto (Lega), ha ricomposto la squadra assessoriale, lasciando fuori il veterano Nuccio Ricciardello (FdI) che viene sostituito dalla consigliera comunale, Linda Piscioneri.

L’azzeramento della giunta ad un anno e mezzo dalle elezioni di giugno 2024, che aveva visto la riconferma di Laccoto con un voto plescibitario, avveniva per procedere ad una verifica politica.
«È opportuno procedere ad una approfondita verifica politica e ad una riconsiderazione complessiva degli assetti interni – afferma Laccoto nel provvedimento – nella prospettiva di un mantenimento del rapporto di fiducia e del livello dell’azione politica amministrativa, che risultano di fondamentale importanza per il conseguimento degli ulteriori obiettivi di mandato inseriti nel programma elettorale».
Nella giornata di ieri, Laccoto, probabilmente dopo aver fatto tale verifica politica, con un nuovo provvedimento ha ricomposto la giunta, tenendo fuori Nuccio Ricciardello e sostituendolo con la consigliera comunale Linda Piscioneri.
Praticamente Laccoto mantiene la fiducia a tutti gli assessori, compreso il vicesindaco Carmelo Ziino e stabilisce le seguenti deleghe:
Linda Piscioneri: Politiche sanitarie, Igiene e Ambiente, Gestione dei rifiuti, Viabilità, Decoro urbano e Spiaggia;
Carmelo Ziino: Bilancio e Tributi, Contenzioso, Rapporti con le partecipate, Commercio, Marketing territoriale e Sport;
Tindara Fioravanti: Servizi Sociali, Politiche della famiglia, del Lavoro e i rapporti con le Contrade;
Cono Condipodero: Pubblica istruzione, Politiche giovanili, Biblioteca e della programmazione relativa ai Bandi europei.
Amedeo Arasi: Manutenzione e Patrimonio, Verde pubblico, Protezione civile e Politiche agricole.
Restano invece sotto la diretta competenza del Sindaco: Lavori Pubblici, Urbanistica, Personale, Polizia Municipale, Turismo e Spettacolo.
A quanto pare questa azione cerca di dare nuovo slancio all’azione amministrativa, senza toccare l’assetto politico-istituzionale.
Ma quello che vale per Laccoto, a quanto pare non vale per Ricciardello, che dai suoi profili social, diffonde una nota che mostra una certa sorpresa della decisione del sindaco.
“Scusate, ma apprendo dalla stampa che non sono più assessore del Comune di Brolo. Nella nota del sindaco diffusa sui social il mio nome non viene nemmeno citato.
Sorrido, perché omettere un nome non cancella la storia, né la vita amministrativa di questo paese, fatta di ruoli, di lavoro quotidiano e soprattutto di fatti – dichiara Ricciardello.
In queste ore i cittadini mi stanno sommergendo di telefonate, messaggi, parole d’affetto sincere, fatte con il cuore. Questo mi conforta, mi dà forza e mi conferma la validità delle scelte che ho fatto in questi anni. È il riconoscimento più bello.
Non sono qui a elencare ciò che è stato fatto, né quello che stavo costruendo – continua l’ex assessore. Per un’operazione verità ci sarà tempo. Così come ci sarà modo di rispondere a chi, in queste ore, si chiede:
“Ma davvero un assessore al Turismo come Nuccio Ricciardello è rimasto fuori dalla nuova giunta?”
Forse sfugge qualcosa. La sorpresa è profonda per molti ed è, oggettivamente, difficile da giustificare.
Io oggi sono fuori. Ne prendo atto.
Faccio gli auguri di buon lavoro ai miei ex colleghi assessori e ai consiglieri comunali. Anche a quelli che, magari sommessamente, mi hanno fatto arrivare la loro solidarietà ma che per paura restano in silenzio . Li capisco.
Un augurio sincero va a Linda Piscioneri, nuovo assessore. Era una nomina attesa da lei . Le deleghe sono difficili, ma sono certo che saprà vincere questa scommessa.
Il mio è stato un lavoro quotidiano, fatto di presenza, ascolto, sacrificio e passione. Un lavoro portato avanti nel rispetto delle appartenenze politiche, con lealtà e correttezza. Su questo non accetto che nessuno, nemmeno il sindaco, provi a infangare il mio percorso.
A volte, con la schiena dritta e per senso del dovere, mi sono permesso di dire dei “no”. Anche al piccolo Maduro dei Nebrodi. La lezione del 2020 evidentemente non mi è bastata e oggi pago ancora quei “no”. Ma ne sono sereno. Posso guardare tutti negli occhi.
Il tempo sarà galantuomo.
Ringrazio chi mi ha dato fiducia.
Ci sarò sempre. Per Brolo e per voi” conclude.



