I consiglieri di opposizione Lorenzo Italiano, Alessio Andaloro, Pippo Crisafulli e Damiano Maisano scrivono al Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Oliva m, al Sindaco Pippo Midili e all’Assessore al Bilancio e Tributi Roberto Mellina inoltrando una mozione per l’adozione del Regolamento comunale relativo alla “Rottamazione Quinquies” e misure straordinarie per la gestione degli avvisi di accertamento emessi a gennaio 2026.

“È in fase di definizione normativa la possibilità per gli Enti Locali di aderire alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”, permettendo ai contribuenti di sanare le proprie posizioni debitorie con l’abbattimento di sanzioni e interessi- si legge nella nota-. Numerosi Comuni della Provincia di Messina hanno già avviato l’iter per l’approvazione dei relativi regolamenti attuativi entro i termini di legge, dimostrando sensibilità verso il tessuto sociale ed economico del territorio. L’adesione a tale istituto rappresenta un’opportunità duplice: da un lato garantisce all’Ente un flusso di cassa immediato (incasso certo), dall’altro offre respiro ai contribuenti in difficoltà”- spiegano gli esponenti della minoranza-.
“A partire dal mese di gennaio 2026, il Comune di Milazzo ha avviato una massiccia campagna di notifiche di avvisi di accertamento esecutivi(IMU, TARI, ed altre entrate patrimoniali);
La mole di tali atti è, per quantità e importi, senza precedenti e sta mettendo letteralmente in ginocchio le famiglie milazzesi e il tessuto imprenditoriale locale, già provato dalla congiuntura economica- incalzano i quattro consiglieri- ; l’arrivo contestuale di migliaia di cartelle ha generato il caos presso gli uffici comunali preposti e presso il concessionario della riscossione”.
“Rilevato con grave preoccupazione che i cittadini che tentano di interfacciarsi con gli uffici per chiedere chiarimenti, rettifiche in autotutela o rateizzazioni, si vedono fissare appuntamenti con attese superiori ai 30 giorni; tale tempistica risulta inammissibile e lesiva dei diritti del contribuente, in quanto la data dell’appuntamento spesso supera il termine perentorio per il pagamento o per la proposizione del ricorso, esponendo il cittadino al rischio di ulteriori aggravi o procedure esecutive (pignoramenti) senza aver potuto esercitare il proprio diritto di difesa o di contraddittorio- continua la nota-. Questa disfunzione organizzativa sta creando un clima di esasperazione sociale che l’Amministrazione ha il dovere di disinnescare immediatamente”
L’Opposizione impegna l’Amministrazione Midili “a predisporre con urgenza il Regolamento per l’adesione alla “Rottamazione Quinquies”, portandolo in approvazione in Consiglio Comunale nel più breve tempo possibile e comunque entro i termini di legge, allineandosi alle “best practices”
degli altri comuni della Provincia di Messina. Inoltre a sospendere in via cautelativa i termini di pagamento e di ricorso per tutti quegli avvisi di accertamento notificati da gennaio 2026 per i quali il cittadino abbia richiesto un appuntamento agli uffici, fino alla data effettiva dell’incontro con il funzionario responsabile e a potenziare immediatamente il front-office dell’Ufficio Tributi, anche mediante l’impiego straordinario di personale o l’estensione degli orari di ricevimento, per smaltire l’arretrato e garantire risposte in tempi congrui e civili.
Si richiede la discussione della presente mozione nel prossimo Consiglio Comunale con carattere di urgenza”, concludono.



