E’ imminente l’avvio in modo stabile il nuovo servizio di trasporto marittimo general cargo e container che collegherà Cagliari e l’Algeria, con scalo intermedio in Sicilia presso il pontile di Giammoro, infrastruttura realizzata dall’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e gestita in concessione dalla Duferco Terminal del Mediterraneo S.p.A. Il collegamento, già testato con successo nell’estate 2025, sarà operato da Maersk insieme a Grendi, dopo le prime rotazioni effettuate dalla nave Silver London della Sider Navi. La linea, come annunciato da Maersk durante un convegno svoltosi in Sicilia, partirà ora con cadenza settimanale, aprendo per la compagnia danese un nuovo presidio strategico nell’Isola.

L’avvio della rotta è stato reso possibile dalla disponibilità del pontile di Giammoro, realizzato dall’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto. Si tratta di un pontile a giorno della lunghezza complessiva di circa 460 metri, realizzato su pali di grande diametro su fondali da -9m a -25m, che consente, pertanto, di accogliere navi con pescaggio molto elevato.
Il nuovo servizio consentirà di agevolare l’export dei prodotti siciliani, dal florovivaismo alle eccellenze enogastronomiche e ortofrutticole; permetterà di ridurre tempi e costi dell’import di materie prime e offrirà agli operatori siciliani un’alternativa stabile e competitiva per la movimentazione container e general cargo. Durante la presentazione del progetto, tenutasi presso la Camera di Commercio, imprenditori e rappresentanti delle associazioni di categoria hanno evidenziato il potenziale occupazionale e lo sviluppo indotto generato dalla nuova piattaforma logistica.
Francesco Rizzo, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, ha sottolineato: “il pontile di Giammoro è un’infrastruttura strategica che abbiamo fortemente voluto e realizzato per rispondere alle esigenze di un territorio che ha bisogno di nuove connessioni efficienti. L’avvio del servizio Maersk conferma la validità della nostra visione e apre nuove opportunità per l’intera area dello Stretto che diventa più competitiva ed efficiente, pronta alle sfide globali e conformemente alla strategia complessiva delineata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”.



