Ancora fari puntati sull’antica imbarcazione del “San Tommaso” in rovina situata a piazza San Papino. A breve si concluderà l’iter con la gara per concretizzare il progetto di recupero e di trasferimento del Palischermo nell’ex Asilo Calcagno a Vaccarella. Sembrava già tutto pronto ad ottobre dello scorso anno come aveva annunciato il sindaco Pippo Midili in esclusiva a “Sicilia Tabloid”, ma anche questo intervento rassicurano da Palazzo dell’Aquila sarà definito prima della fine del mandato. “Esprimiamo forte preoccupazione per lo stato in cui versa

dopo le recenti giornate di maltempo.
Sin dagli anni ’80 del secolo scorso l’ultimo retaggio della memoria dell’attività delle tonnare milazzesi giace in degrado, oggetto di contenziosi e di abbandono da parte delle Amministrazioni Comunali che si sono succedute da circa 40 anni”. A segnalare questa emergenza e’ l’associazione culturale milazzese “Italia Nostra”.
“Sollecitiamo che si provveda con urgenza a proteggerlo per evitarne l’ulteriore degrado che, a questo punto, potrebbe essere fatale !
Sappiamo che probabilmente a breve verrà rimosso per consentire la conclusione dei lavori di rifacimento della piazza, ma è incomprensibile che lo si lasci esposto al maltempo della stagione invernale anche adesso che si ipotizza la sua collocazione nell’ex Asilo Calcagno e il suo restauro”, si legge nella nota del sodalizio presieduto da Guglielmo Maneri.
“Nel frattempo prendiamo atto con piacere che finalmente sta per concludersi l’iter per l’apertura del ”Museo delle Tradizioni Marinare” dando atto a quanti, Amministratori e cittadini, si sono spesi negli anni per il recupero dell’edificio. La presenza del Museo in prossimità dei Lavatoi di Vaccarella, dell’ Erta S. Domenico (“a muntata” per i pescatori) e della Piazzetta del Pescatore sarà un importante contributo alla valorizzazione dello storico e popolare quartiere marinaro.
Cogliamo l’occasione per chiedere la sollecita inaugurazione della “Piazzetta del Pescatore” la cui intitolazione è stata autorizzata dalla Prefettura già dal 7 novembre 2025.
Da fine luglio dello scorso anno e’ stato ottenuto il via libera al discusso trasloco del Palischermo San Tommaso da piazza San Papino all’interno del cortile di pertinenza dell’ex Asilo Calcagno. Il progetto esecutivo finalizzato ad adibire quell’area esterna a sede dell’imbarcazione, ha ricevuto l’autorizzazione paesaggistica della Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Messina, il nulla-osta del Genio civile di Messina e tutti gli altri pareri necessari. L’idea progettuale – che verrà attuata, ancora una volta, con fondi extra-bilancio – nasce per dare seguito razionale allo spostamento del “San Tommaso”, proponendo ai fruitori come elemento portante di tale destinazione proprio il recupero, la tutela e la valorizzazione dell’antico barcone. Quest’area esterna dell’ex Asilo Calcagno – da sempre in stato di abbandono – sta per concludere la rigenerazione per essere adibita a Museo delle Arti Marinare realizzando una pavimentazione drenante, un impianto di illuminazione per esterni e soprattutto una idonea copertura atta a proteggere la storica imbarcazione.
Il pass è arrivato grazie alle risorse – 335 mila euro – messe a disposizione dal Gac (Gruppo azione costiera); somme che permetteranno non solo lo spostamento del Palischermo San Tommaso da piazza San Papino nell’area esterna dell’ex Asilo nel borgo marinaro di Vaccarella ma anche di rendere funzionali le due sale al piano superiore dell’immobile. Il barcone sarà suddiviso in tre parti attraverso una ditta specializzata, ciascuna di circa 6 metri che verranno contenute da un telaio metallico a supporto per lo spostamento nell’area prevista per essere conservato, mantenuto e visibile all’interno di uno spazio che consentirà la giusta musealizzazione.
In tale contesto il cortile diventerà un museo delle arti marinare esterno a quello già in essere all’interno dell’ex Asilo Calcagno. In tal senso questa area, che oggi rivede la luce dopo uno stato di abbandono, verrà recuperata realizzando una pavimentazione drenante, un impianto di illuminazione per esterni e soprattutto una copertura per proteggere nel tempo lo storico scafo.
(Giovanni Luca Perrone)



