Dopo il rinvio per le precarie condizioni meteorologiche tornano Santa Lucia del Mela due giornate all’insegna della tradizione che si mescola all’originalità, regalando uno spettacolo che promette di richiamare visitatori da tutta la provincia: parliamo del Carnevale Storico Luciese 2026 che si terrà domenica 22 e sabato 28 febbraio a partire dalle ore 15.30.


Si tratta di un mix esplosivo di motori, musica d’autore e riti storici che affondano le radici nel cuore della comunità. Il segno distintivo della kermesse luciese torna a essere la sfilata delle motoapi, le cosiddette “Lapi i Cannaluari”, iconici mezzi, trasformati per l’occasione in veri e propri carri allegorici in miniatura. E torneranno a sfilare anche i meravigliosi abiti realizzati da Maria Lipari e recentemente premiati a Venezia.

Il divertimento continuerà fino a sera con una colonna sonora d’eccezione. Domenica 22, il ritmo sarà scandito dai DJ set di Steno P e Bonji a partire dalle 18:00.
Il gran finale di sabato 28 febbraio sarà invece un vero tuffo nella cultura locale: dopo l’energia del Luciano Fraita Show (ore 18:00), i riflettori si accenderanno alle 19:00 su “Ù Catalettù”, una rappresentazione teatrale di strada carica di satira e fascino antico, capace di raccontare l’anima autentica del borgo.

Per chi vorrà unire il piacere degli occhi a quello del palato, sarà allestita un’ampia Area Food dedicata alle eccellenze gastronomiche del territorio. Il menù promette di deliziare ogni visitatore con i sapori tipici della festa: dai maccheroni al sugo ai panini con salsiccia o würstel per un pasto veloce e gustoso e poi vino locale per brindare in compagnia e l’immancabile angolo dei dolci con ciambelle e crêpes appena sfornate. L’invito è aperto a tutti: Santa Lucia del Mela vi aspetta per vivere insieme un Carnevale indimenticabile.



