Grande successo per il Lions Day, la Presidente Avv. Pina Rita Bruno: «Abbattiamo le barriere che separano i cittadini dalla salute».
Non è stata solo una giornata di solidarietà, ma una vera e propria “operazione salute” quella che ha trasformato la parrocchia di Santa Venera nel fulcro della prevenzione cittadina. Il Lions Day, evento internazionale dedicato al benessere collettivo, ha segnato un altro importante successo per il club service locale, offrendo risposte concrete a una domanda di assistenza sempre più crescente.


Il bilancio finale parla chiaro: 94 visite specialistiche effettuate in una sola mattinata. Grazie alla mobilitazione volontaria di medici e professionisti, i cittadini hanno potuto accedere a screening gratuiti in ambiti cruciali: dai test per il diabete e la glicemia alle consulenze in endocrinologia, pneumologia, cardiologia e pediatria, fino al supporto per i disturbi dell’alimentazione.

Un impegno che la presidente del Lions Club, l’avv. Pina Rita Bruno, ha voluto ribadire con forza: «La nostra missione è la salute pubblica. La prevenzione oncologica salva letteralmente la vita e il nostro obiettivo è abbattere ogni barriera, economica o burocratica, che impedisca l’accesso a questi esami fondamentali. Con 69 screening eseguiti e 25 prenotazioni oncologiche, abbiamo offerto un servizio vitale alla comunità. Un grazie immenso al personale medico per la professionalità e dedizione! Grande partecipazione di cittadini e soci, inclusi il Presidente di Zona 9 Beppe Iacono e il Presidente IV Circoscrizione Salvatore D’Angelo al pranzo solidale. Complimenti alla nostra Santina Maiorana, delegata al service “Aggiungi un posto a tavola”, per la perfetta organizzazione! Un ringraziamento speciale al Ristorante Rhodis di Rodì Milici per il generoso contributo al pranzo solidale».

L’affluenza massiccia registrata durante la mattinata testimonia quanto sia sentito il bisogno di iniziative che mettano al centro il diritto alla salute. Per il Lions Club Barcellona, questo ulteriore successo non è un punto d’arrivo, ma la conferma di un impegno che prosegue ogni giorno “in campo”, trasformando la solidarietà in azioni tangibili per il benessere della comunità.



