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Il “PATTO CON I CITTADINI” di Scurria: COSÌ INIZIA LA SFIDA per la poltrona di sindaco di Messina

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“Con i messinesi scriverò il programma elettorale e chi è libero da condizionamenti potrà aderire al nostro progetto”. Così il candidato sindaco di centrodestra, Marcello Scurria, nel corso dell’incontro con i giornalisti a Camaro.

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Una lavagna a fogli mobili che porterà con sé in campagna elettorale. Si è presentato così il candidato sindaco alle Amministrative del 2026, Marcello Scurria. Nel corso dell’incontro, tenutosi stamane nella villetta di Camaro, il già presidente di ARisME, ha preso un impegno con gli elettori alla presenza di un folto numero di persone e alla presenza dell’On. Matilde Siracusano.

La riqualificata piazza ovale di Camaro Sant’Antonio, è stata il punto di partenza, il primo di una lunga serie di iniziative pubbliche mirate a raccogliere i suggerimenti di chi vive e opera sul territorio.

“La scelta di questo luogo non è un caso – ha dichiarato il candidato sindaco, da sempre in prima linea per il risanamento di Messina – la città non è quella dentro i palazzi istituzionali. Penso che sia rivoluzionario che una grande coalizione dialoghi con i cittadini nelle periferie mentre Federico Basile e Cateno De Luca hanno utilizzato per la campagna elettorale anche i palazzi istituzionali”.

Insieme al fondatore del movimento civico “Partecipazione” c’erano in piazza tutti i rappresentanti delle forze politiche che sostengono il progetto “Scurria sindaco” nel segno dell’unità e della condivisione: Fratelli D’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Grande Sicilia Mpa, Dc, Udc, Rete Civica Partecipazione.

Il patto con i cittadini sarà aggiornato, di volta in volta, nel corso dei prossimi incontri.

“Ho scoperto nel viaggio della mia vita una nuova ripartenza – ha dichiarato ancora Marcello Scurria – voglio costruire un legame forte con i cittadini per fare in modo che si ritrovi l’identità di questa città. C’è tanto da fare. Dalla rigenerazione urbana, agli impianti sportivi, al recupero di luoghi dimenticati perché fuori dal centro. Questa città ha risorse straordinarie, non abbiamo bisogno di assessori che arrivino dalla provincia jonica. Noi conosciamo il nostro territorio. I nostri avversari politici dicono che la città è cambiata, bisogna vedere però come è accaduto. Tra poco saremo noi a guardare al futuro con programmi e iniziative condivise. Il patto firmato oggi è solo l’inizio”.

(Maria Salomone)

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