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JESSICA SCHILLACI a Santa Lucia racconta gli ultimi giorni dell’indimenticabile Totò Schillaci: “IL MIO PAPÀ, INTIMO E FRAGILE”

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Ieri, venerdì 28 novembre 2025, presso l’ex Chiesa di Santa Maria dell’Arco a Santa Lucia del Mela, Jessica Schillaci, figlia dell’indimenticabile bomber Totò Schillaci, ha presentato il proprio libro dal titolo “Solo io posso scrivere di te”.

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Un testo ricco di grande intensità che narra gli ultimi giorni di vita del calciatore palermitano di nascita, messinese d’adozione calcistica (come non ricordare il Messina di Scoglio, quello di Zeman) che poi arrivò addirittura alla Juventus ed ebbe la consacrazione in Nazionale al Mondiale Italia 90, con quei goal e quello sguardo “spiritato” che il mondo intero conobbe ed amò.

Ma qui siamo in una dimensione diversa, Jessica, che all’epoca aveva appena 2 anni, ci racconta di quel Totò che nessun altro ha conosciuto come lei, nella sua intimità, nella fragilità e nella paura dei suoi ultimi giorni in ospedale. “Solo io posso scrivere di te” è un viaggio dentro la memoria e gli affetti, quelli che volano oltre le reti di un Mondiale e non si spengono neanche su un letto d’ospedale.

Jessica Schillaci è nata a Palermo nel 1988 e oggi ha 37 anni. Di professione infermiera nel tempo libero coltiva la sua più grande passione, la scrittura, è la secondogenita di Totò e di mamma Rita Bonaccorso, ha conseguito la laurea triennale e magistrale in Lettere e ha collaborato con la Repubblica-Palermo dal 2007 al 2011.

Prima di recarsi alla chiesetta oggi sconsacrata ma testimonianza della bellezza antica di questo centro che è Santa Lucia del Mela, Jessica è stata accolta allo Juventus Official Fans Club “Gaetano Scirea” dal Presidente Benedetto Merulla, Assessore ma anche fra i più cari amici di Totò, che qui è venuto in più occasioni, come testimoniato dalle tante immagini.

Foto di rito, abbracci, racconto di aneddoti insieme ad un folto gruppo di presenti e soci del club bianconero, quindi lo spostamento nella vicina ex Chiesa della centralissima Piazza Milite Ignoto e l’inizio della presentazione, curata da un incisivo Francesco Anania che ha ben condotto la serata, con una piacevole intervista che ha permesso a Jessica di farsi conoscere meglio. Presente anche l’apprezzatissimo ex portiere e compagno di squadra di Schillaci, Enzo Di Palma.

Jessica ha raccontato e si è raccontata con delicatezza ed emozione, parlando di sé stessa “Mi sento messinese, quando torno in questi luoghi è come essere a casa”, e del papà come di un uomo complesso, capace di emozionare ma anche di ferire. Un padre spesso assente, ma anche un cuore enorme. “Io l’ho definito “meravigliosamente imperfetto” perché racchiudeva luce e ombra, grandezza e fragilità. Nel titolo mi sono ispirata a Oriana Fallaci e al suo Solo io posso scrivere la mia storia: anche lei aveva sentito la necessità di raccontarsi senza filtri”.

“Solo quando si è ammalato ci siamo avvicinati davvero: mentre lui si pentiva di certi sbagli, io sentivo di riconciliarmi. Me lo ricordo stremato, incapace di parlare, ma scriveva parole d’amore su un foglio per me. Il libro è stato un modo per curare un’antica ferita, anche se non è ancora del tutto rimarginata”. Toccante l’ultima parte dell’incontro con la descrizione degli ultimi giorni di Totò, raccontati da Jessica con la voce rotta dall’emozione.

In chiusura spazio alle domande dei presenti in sala, quindi l’inevitabile e atteso firmacopie con foto, da parte di una disponibilissima Jessica, che è stata idealmente abbracciata da tutta Santa Lucia.

I complimenti vanno all’Amministrazione comunale con l’Assessore Merulla per la perfetta organizzazione dell’evento che ha permesso di fare memoria, tramite le parole ed il libro di Jessica, di quella persona di grande umanità e bontà, amata e apprezzata, e rimasta nel cuore di tutti noi, che è Totò Schillaci.

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