Sopra il paese di Montemaggiore Belsito, isolata e maestosa, c’è lei: la “Crucidda.” Una croce che non è solo un simbolo religioso, ma il cuore pulsante di una comunità che si affida a lei con devozione. È il punto più alto, il luogo dove il vento racconta storie, dove il silenzio parla di fede e di amore.

Un Simbolo di Protezione e Amore
La Crucidda sovrasta Montemaggiore, come un abbraccio aperto, con le sue braccia che sembrano stringere gli abitanti, proteggendoli. Basta chiudere gli occhi, ascoltare il vento che sibila tra le sue strutture, e si sente la voce di quelle terre, di quella valle. È la voce del sentimento, dell’amore, delle persone che sono andate lì a cercare conforto, speranza, o semplicemente a condividere un momento di pace.
Un Luogo di serenità paesaggistica, e Preghiere.
Le famiglie, le coppie che si amano, i giovani, gli anziani: tutti si ritrovano in questo luogo, anche per pochi attimi, alla Crucidda. È il luogo dove si va a pregare, a ringraziare, a chiedere. È il simbolo di una comunità unita, che si stringe intorno a questo punto di riferimento, come se la croce fosse il centro del mondo.
Il Vento che Racconta Storie.
Quando il vento soffia tra le braccia della Crucidda, sembra di sentire la storia di Montemaggiore Belsito , fatta di sacrifici, di gioie, di fatiche. È un vento che ti prende, che ti scompiglia i capelli, e ti fa sentire vivo. È il vento della tradizione, della cultura, della spiritualità di un popolo. Un Simbolo di Identità.
La Crucidda non è solo un monumento: è l’identità di Montemaggiore. È il luogo dove la comunità si riconosce, dove si sente rappresentata. È il simbolo di una fede che non è solo religiosa, ma anche civile, sociale, culturale.
Un Invito a Scoprire, a sentire il cuore di Montemaggiore, se vuoi capire l’anima di questo paese, devi andare alla Crucidda. È un luogo che ti cambia, solo 3 km dal paese di cammino che ti portano a scoprire un angolo di Sicilia autentico, dove la fede e la tradizione si incontrano con la bellezza della natura.
La Crucidda è un simbolo, un’abbraccio, un’invocazione. È il cuore di Montemaggiore, e ti aspetta, li circondata dal verde dei monti, e la voce melodiosa del vento che ti sussurra dolcemente all’ orecchio.
(Giuseppe Mesi)



