La Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, delegate le indagini al sostituto procuratore Michele Scaglione, ha iscritto nel registro degli indagati una persona per il tragico infortunio sul lavoro avvenuto nel primo pomeriggio del 27 febbraio in un’azienda agrumicola di Barcellona, costato la vita allo storico operaio Antonio Rocco Russo, 60 anni di Condrò, uomo dalle eccelse virtù morali e professionali. La notizia è emersa a seguito della notifica degli avvisi alle parti coinvolte, atto necessario per il conferimento dell’incarico al medico legale Letterio Visalli -previsto per lunedì prossimo- che dovrà eseguire l’autopsia sulla salma che e’ rimasta nell’obitorio del “Fogliani” di Milazzo ed in tal senso il legale di fiducia della famiglia, avv. Nancy Grimaldi, ha già annunciato la nomina di un consulente di parte. L’indagato nel procedimento giudiziario è l’amministratore unico della società proprietaria dell’azienda di trasformazione agrumicola “Agrumi-Gel Srl”, il dottor Francesco Marullo, 51 anni di Barcellona, al momento difeso d’ufficio. A suo carico viene ipotizzato il reato di omicidio colposo commesso con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Inoltre, gli viene contestata anche la violazione dell’obbligo del datore di lavoro di mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature idonee, sicure e adeguatamente mantenute, come previsto dal Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Rilevanze che furono documentate dagli accertamenti avviati nello stabilimento, subito dopo il tragico incidente, dai carabinieri della Compagnia di Barcellona ed in particolare dai tecnici dello Spresal. In questo quadro accusatorio, in cui la comunità resta sgomenta e attende lumi sulle responsabilità, si attende la data dei funerali.

(Giovanni Luca Perrone)



