

Quest’anno, a scaldare il cuore della comunità di Furnari e Tonnarella, sono le parole sincere di un gruppo di giovanissimi studenti che, attraverso la poesia, hanno trasformato i sentimenti più puri in un potente messaggio collettivo di fratellanza e consapevolezza.

Parliamo della prima edizione del Concorso di Pittura e Poesia “Città di Furnari” organizzato dall’Amministrazione comunale, un progetto ambizioso che ha coinvolto le nuove generazioni nel segno dell’espressione artistica.

Il concorso, realizzato con il finanziamento del Fondo per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri è stato interamente dedicato agli studenti del territorio comunale, quindi Furnari centro insieme alla frazione Tonnarella. Nello specifico, la partecipazione era rivolta agli alunni della scuola secondaria di primo grado e ai bambini delle classi IV e V della scuola primaria, appartenenti all’Istituto Comprensivo “Novara di Sicilia”.

L’iniziativa è stata curata da un team di alto profilo per garantire la qualità del percorso educativo e artistico: la Dott.ssa Nella Privitera, il poeta Ignazio Miraglia e l’artista Andrea Calabrò, affiancati dalle insegnanti Marcella Giorgianni, Giusy De Pasquale, Maddalena Buccheri, Stefania Baglione e Salvatrice Camarda.

La comunità avrà l’opportunità di ammirare da vicino i lavori prodotti dai giovani partecipanti, gli elaborati saranno infatti esposti in una mostra aperta al pubblico divisa in due sessioni:
Dal 22 al 24 dicembre 2025;
Dal 29 al 31 dicembre 2025.

La Cerimonia di Premiazione
Il momento culminante della manifestazione si è tenuta nel pomeriggio di domenica 21 dicembre 2025, alle ore 16:00, nella prestigiosa cornice del Palazzo dei Principi Marziani di Furnari. La Dott.ssa Nella Privitera ha introdotto le giurie dando poi la parola al vicesindaco di Furnari Giuseppe La Macchia per i saluti istituzionali ed a seguire al messaggio dell’Arch. Andrea Calabrò, ideatore del Concorso insieme ad Ignazio Miraglia ed assente per motivi di salute: il cugino e omonimo ha letto le parole profonde e incisive di Calabrò. È stata poi presentata l’associazione “Levante” nata da poco e attiva sul territorio. Quindi il via alle premiazioni e alla consegna degli attestati di partecipazione.

I VINCITORI E LE MOTIVAZIONI
Sono stati 12 in totale i vincitori del Concorso, 6 per categoria, rispettivamente “Poesia” e “Pittura”, a loro volta suddivise in Scuola Primaria e Scuola Secondaria.
Qui di seguito le opere poetiche e pittoriche vincitrici con le relative note critiche curate da due dei componenti della Giuria, Alfredo Anselmo e Loredana Aimi.
PODIO POESIA SCUOLA PRIMARIA
1° Posto: “LA PACE NEL CUORE” (Gioia Pino, VªB)
Gioia paragona la pace a un seme prezioso che, coltivato nel cuore, fiorisce in sorrisi e amore verso ogni creatura. Un invito luminoso a scegliere la gentilezza per sconfiggere definitivamente ogni guerra. (Alfredo Anselmo)
2° Posto: “LA FRATELLANZA” (Tancredi Imbesi, VªA)
Tancredi descrive la fratellanza come una luce carica di speranza e sincerità. Un legame indissolubile che ripudia le bugie, offrendo sostegno nelle difficoltà per costruire un mondo finalmente felice. (Alfredo Anselmo)
3° Posto: “DISEGNO CON MIA SORELLA” (Esraa Lohlou, VªA)
Esraa celebra il legame fraterno attraverso l’arte del disegno condiviso. Una poesia delicata sulla fiducia e sull’apprendimento reciproco, dove scambiarsi i fogli diventa il gesto finale di un amore infinito. (Alfredo Anselmo)
PODIO POESIA SCUOLA SECONDARIA
1° Posto: “TERRA” (Emilij Calderone, IªA)
Un sincero appello ecologista di Emilij, che contrappone la saggezza della Terra allo sfruttamento umano. Il testo scuote le coscienze, concludendosi con una promessa di speranza e l’impegno concreto per il futuro. (Alfredo Anselmo)
2° Posto: “UNA PICCOLA PAROLA” (Clara Famà, IIªA)
Clara analizza la pace con disarmante semplicità, paragonando il litigio tra bambini alla guerra. Un monito potente che invita al cambiamento individuale per rendere felice l’intera Terra. (Alfredo Anselmo)
3° Posto: “L’IMPORTANZA DELLA MAMMA” (Mery Molino, IIIª)
Mery descrive la mamma come un rifugio sicuro e la fonte primaria di protezione. Una figura instancabile che realizza sogni e risolve ogni conflitto, restando l’unico legame davvero indispensabile. (Alfredo Anselmo)

NOTE CRITICHE DI LOREDANA AIMI
PODIO PITTURA SCUOLA PRIMARIA
1° Posto: “Sapore di Mare” (Alessandra Fazio, Vª)
Un dipinto naif che profuma di salsedine, dove la semplicità delle forme regala pace. Colori vivaci e linee dolci creano un’armonia gioiosa, trasmettendo tutta la serenità di un mare felice. (Loredana Aimi)
2° Posto: “La Pace nell’ Universo” (Tancredi Imbesi, VªA)
Un’architettura di dettagli minuziosi che, senza confondere, genera una perfetta armonia. Il messaggio risuona limpido, donando una sensazione di pace assoluta e profonda serenità interiore. (Loredana Aimi)
3° Posto: “Visione” (Edoardo Calabrese, Vª)
Questo insieme di colori e forme trasmette gioia. Una visione astratta che crea armonia perfetta e allegra, capace di emozionare lo sguardo con la sua semplicità radiosa e il suo equilibrio. (Loredana Aimi)
PODIO PITTURA SCUOLA SECONDARIA
1° Posto: “The Let Sky Me Up” (Emma Fanini)
Il quadro ha un’anima viva che sembra chiamare chi gli sta vicino. Con il suo cielo aperto, l’opera cattura lo sguardo e invita l’osservatore a fermarsi per entrare nel proprio mondo. (Loredana Aimi)
2° Posto: “La Violenza sulle Donne” Greta Lupica Spagnolo, IIªA)
Un’opera semplice che trasmette un messaggio chiaro e deciso. (Loredana Aimi)
3° Posto: “Sinaida” (Roberto Jonathan Taran)
Sinaid viene raccontata come un luogo magico, sospeso tra realtà e fiaba. L’autore trasforma la descrizione geografica in un sincero atto d’amore, capace di incantare chiunque osservi questo luogo. (Loredana Aimi)

LA GIURIA:
IGNAZIO MIRAGLIA (POESIA/PITTURA)
ALFREDO ANSELMO (POESIA/PITTURA)
CARMELINA ZANGHÌ (POESIA)
MARIA MIANO (POESIA)
LOREDANA AIMI (PITTURA)
MARIAGRAZIA STURNIOLO (PITTURA)
CETTINA MANDANICI (PITTURA)

Chiudiamo con una riflessione: in un’epoca di incertezze, Furnari scopre così il suo tesoro più grande: una generazione capace di guardare al futuro con occhi limpidi, ricordandoci che per cambiare il mondo basta, a volte, un passo iniziato insieme.




