Il fango che si fa arte, il mare che restituisce la storia e il ricordo di un uomo che ha amato la Sicilia sopra ogni cosa. Il prossimo 10 marzo 2026, la località Gala di Barcellona Pozzo di Gotto si vestirà di memoria: il Museo Epicentro apre le sue porte per celebrare la figura di Sebastiano Tusa, l’indimenticato archeologo e Assessore regionale ai Beni Culturali scomparso tragicamente sette anni fa.


Non è una data scelta a caso. Nel settimo anniversario del terribile incidente aereo in Etiopia, la Sicilia intera si ferma per onorare l’uomo che ha rivoluzionato l’archeologia subacquea. Per i fondatori del Museo, Nino Abbate e Salva Mostaccio, si tratta di un tributo doveroso e profondamente sentito: Tusa fu infatti ospite d’onore dell’Epicentro nel 2018, lasciando un segno indelebile in quegli spazi che oggi ne custodiscono idealmente il testimone.
“Sarà una festa per tutti i Beni Culturali Siciliani”, dichiarano gli organizzatori. “Un omaggio a una persona eccellente che ha dedicato la vita a dare voce al passato della nostra isola”.
In linea con l’iniziativa regionale che prevede l’accesso gratuito ai parchi archeologici e ai luoghi della cultura, il Museo Epicentro propone un’immersione totale nella bellezza. I visitatori avranno l’opportunità di esplorare:
La Collezione Permanente: oltre 1.200 mattonelle d’arte firmate dai più prestigiosi nomi del panorama artistico nazionale e internazionale.
Il Giardino di Salva: uno spazio suggestivo dove l’arte dialoga con la natura, in un’atmosfera che gli ideatori definiscono “ancora intrisa della presenza” dell’archeologo palermitano.
L’evento è pensato per coinvolgere non solo gli addetti ai lavori, ma anche famiglie e studenti, trasformando la commemorazione in un momento di crescita collettiva.
Quando: Martedì 10 marzo 2026
Dove: Museo Epicentro, Località Gala (Barcellona P.G.)
Orari di apertura: Mattina (10:00 – 12:30) | Pomeriggio (17:00 – 19:00)
Ingresso: Gratuito



