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L’IC “CAPUANA” di Barcellona a “Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026”: “DOTAZIONE FINANZIARIA MASSIMA”

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L’Istituto Comprensivo Capuana di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), guidato dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Carmela Pino, ancora una volta si distingue nell’ambito dell’Arte Contemporanea con il progetto “Salviamo dalle acque l’Arte Contemporanea – annegano la Stella del Belice e il Seme D’Arancia” della Prof.ssa Angela Saja – Scuola sec. Verga – docente di Arte e Immagine architetto artista –  aggiudicandosi la dotazione finanziaria massima di 7.500 euro erogata dalla Regione Sicilia, in conformità con il bando promosso dall’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, nell’ambito della Circolare n.14 del 12/08/2025, con la messa a disposizione di 700 mila euro per progetti scolastici volti a valorizzare il patrimonio artistico di Gibellina, designata “Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea per il 2026”.

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“L’ iniziativa, nell’ambito della promozione della Cultura e dell’arte nelle scuole, punta ad avvicinare gli studenti siciliani all’arte contemporanea, stimolando la creatività, il pensiero critico e la consapevolezza del patrimonio culturale attraverso percorsi formativi, esperienze immersive e attività artistiche. Questo progetto, che si inserisce nel percorso di valorizzazione avviato in occasione del prestigioso riconoscimento ottenuto dalla città del Belice, mira a sostenere il valore strategico dell’educazione artistica e il ruolo centrale della scuola come motore di innovazione culturale e sviluppo del territorio. Gibellina, ricostruita con il contributo di grandi protagonisti dell’arte italiana del Novecento, diventa così un laboratorio educativo a cielo aperto, dove scuola, arte e comunità si incontrano.”

Il progetto “Salviamo dalle acque l’Arte Contemporanea – annegano la Stella del Belice e il Seme D’Arancia”, rivolto alle alunne e agli alunni della Scuola secondaria di I grado Verga, si prefigge di

•promuovere Gibellina come Capitale dell’Arte Contemporanea;

•sviluppare competenze artistiche e pensiero critico negli studenti;

•trasformare la scuola e la città in un presidio culturale;

•far conoscere l’arte contemporanea, la storia, il patrimonio artistico-architettonico di Gibellina;

•far conoscere il patrimonio artistico di Barcellona Pozzo di Gotto;

•studiare i due “Segni” che definiscono le città di Gibellina e Barcellona Pozzo di Gotto: l’opera di Pietro Consagra “Stella d’ingresso al Belice”,

l’opera del barcellonese Emilio Isgrò “Seme D’Arancia”;

•sensibilizzare le nuove generazioni e la collettività sulla crisi climatica in atto

– perché Terremoti ed alluvioni, pur essendo fenomeni naturali potenti e spesso devastanti, ci spingono a riflettere sulla vulnerabilità umana, sull’importanza della prevenzione, della consapevolezza del rischio e della responsabilità individuale e collettiva, sottolineando come l’incuria e la cementificazione urbana possano aggravare i disastri, trasformando eventi naturali in tragedie annunciate-

In programma una visita didattica a Gibellina –città-museo e simbolo di rinascita nel Belice – all’omonimo Museo, al Cretto di Burri e, in particolar modo, progettazione e realizzazione di un elaborato artistico originale: Installazione artistica da esporre nell’ambito della Mostra collettiva finale a Gibellina.

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