Interrogazione urgente con richiesta di risposta scritta e intervento immediato sul “presunto danno ambientale per probabili sversamenti continui di liquami fognari in Via Fiumarella di Milazzo”. Così in una nota il consigliere di opposizione Damiano Maisano rivolgendosi all’amministrazione Midili, alla direzione Asp e al comando di Guardia di Finanza e Capitaneria di porto lancia l’allarme ambientale del quartiere Fiumarella nella piana di Milazzo.


“Da diversi giorni molti cittadini hanno segnalato che nella Via Fiumarella nei pressi del numero civico 97 è presente un grosso tubo da cui fuoriesce del liquido di probabile natura fognaria e si immette in una condotta in cemento di raccolta di acque bianche- scrive l’esponente di Controcorrrente- . Questa condotta sembrerebbe finire la propria corsa nel Torrente Mela all’altezza del ponte di Merì mentre il torrente Mela (attualmente quasi a secco per la mancanza di piogge in questi giorni) ha un punto ben preciso “lato Milazzo” dove si evince la fuoriuscita del liquido in questione che sversa direttamente nel torrente e sfociando nel mare di ponente all’altezza del ponte di Calderà al confine tra Milazzo e Barcellona”.

“Via Fiumarella alla fine della strada nei pressi del civico 97 sul lato sinistro si presenta ad oggi in uno stato di pericolo con una zona non accessibile che è attualmente transennata, e dopo un sopralluogo del sottoscritto si è potuto verificare che all’interno della zona transennata è presente un grosso tubo dove fuoriesce in modo costante e continuo un liquido che sprigiona un forte odore nauseabondo riconducibile quasi sicuramente a sversamenti di natura fognaria- continua Maisano- e il liquido che fuoriesce dalla tubazione in grosse quantità si riversa in una condotta di raccolta di acque bianche che formando un vero ruscello costeggia a cielo aperto la stradina di Via Marcantonio Colonna che confina sul lato destro con l’A20; inoltre lungo la stradina che arriva al confine del torrente Mela è presente una discarica a cielo aperto, con rifiuti pericolosi di ogni genere: copertoni, materassi, carcasse di frigoriferi, materiale di risulta, ingombranti di qualsiasi natura ecc., il tutto riscontrabile dalla documentazione fotografica allegata”. Il consigliere di Controcorrente interroga il primo cittadino se è intenzione dell’amministrazione disporre di un intervento immediato di verifica e di eventuale risoluzione della problematica con la bonifica e messa in sicurezza dei luoghi, se è intendimento installare nel breve termine un sistema di videosorveglianza lungo la strada segnalata e se agli atti del Comune (vista la zona transennata) risultino relazioni di sopralluogo degli uffici che attestino la problematica e lo stato dei luoghi”.




