Un progetto destinato a cambiare radicalmente il volto di una delle aree più strategiche e delicate del territorio comunale di’ Merì. Con Delibera di Giunta Municipale n. 187 del 30 dicembre 2025, l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Filippo Bonansinga, ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) per la messa in sicurezza di un tratto della Strada Statale 113, dal km 41,360 al km 41,430, nel cuore del centro urbano.

L’intervento, dal valore complessivo di 2.300.000 euro, riguarda un’arteria di primaria importanza non solo per Merì, ma anche per i Comuni limitrofi di Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto, rappresentando una via di collegamento strategica e una fondamentale via di fuga in caso di emergenze. Il progetto è inserito nel Documento Unico di Programmazione (DUP) 2024-2026 e sarà oggetto di una conferenza dei servizi per l’acquisizione dei pareri tecnici necessari, prima dell’approvazione della variante allo strumento urbanistico da parte del Consiglio comunale.
Con Determina del Responsabile del 3° Settore, il dott. geol. Giuseppe A. Nania, sono state individuate le figure chiave del procedimento: progettista l’architetto Giusy A. Arrigo e Responsabile Unico di Progetto (RUP) l’ingegnere Giuseppe Mazza.
Il progetto interesserà in modo particolare il tratto urbano della SS 113 all’altezza di Via Roma, oggi caratterizzato da restringimenti e da una conformazione che spesso provoca rallentamenti e congestioni del traffico, soprattutto nelle ore di punta. L’intervento consentirà di migliorare lo scorrimento veicolare, eliminare le strozzature esistenti e garantire una carreggiata idonea al transito bidirezionale in condizioni di piena sicurezza, nel rispetto delle normative tecniche vigenti.
Sono previste demolizioni controllate di fabbricati vetusti e fatiscenti, molti dei quali in condizioni strutturali critiche, per eliminare situazioni di pericolo e liberare spazi destinati a una nuova organizzazione urbana. Seguiranno la regolarizzazione delle superfici, l’adeguamento del tracciato stradale e la realizzazione di nuovi marciapiedi accessibili, dotati di cordoli, rampe e percorsi tattili, pensati per garantire la piena fruibilità anche alle persone con disabilità. Il progetto prevede inoltre la creazione di nuove aree di parcheggio pubblico, complete di segnaletica verticale e orizzontale, con l’obiettivo di ridurre la sosta irregolare e migliorare la fluidità della circolazione nel tratto urbano della SS 113.
Accanto agli interventi infrastrutturali, il progetto punta anche alla riqualificazione ambientale dell’area, con la realizzazione di spazi pedonali protetti, zone verdi attrezzate, alberature e arredo urbano, migliorando la qualità paesaggistica e la vivibilità complessiva del contesto urbano. Particolare attenzione sarà dedicata alla gestione delle acque meteoriche, attraverso un nuovo sistema di raccolta e convogliamento costituito da caditoie, pozzetti e collettori, in grado di eliminare i fenomeni di ristagno e ruscellamento superficiale che oggi compromettono la sicurezza e la durabilità della sede stradale.
«Si tratta di un intervento atteso da anni – ha dichiarato l’Assessore alle Infrastrutture, vicesindaco Nino Siracusa – che unisce sicurezza stradale, funzionalità e riqualificazione urbana. La SS 113 è un’infrastruttura vitale per il nostro territorio e questo progetto permetterà di risolvere criticità storiche, restituendo dignità, sicurezza e decoro a un tratto oggi particolarmente complesso. Il Documento di Indirizzo alla Progettazione rappresenta la base per uno sviluppo moderno, attento alle normative, alle esigenze dei cittadini e alla qualità urbana. Fatti concreti, non parole, mettendo sempre al primo posto il bene del paese».



