Quattro giovani sono stati fermati dai carabinieri dopo che nel pomeriggio di ieri erano saliti sul Pilone ex Enel di Torre Faro sulla spiaggia di Capo Peloro in condizioni di grave insicurezza. I militari dell’Arma- ricevuta la segnalazione di allarme- hanno proceduto al riconoscimento e probabilmente per i quattro ventenni scatterà la denuncia, visto che l’accesso al Pilone è ormai vietato e che su richiesta di scendere intimata dai carabinieri hanno preferito continuare la scalata . Una “bravata” che rischia di costare cara e che peraltro è stata ripresa da alcuni passanti increduli che hanno immortalato con i propri telefonini “l’avventura”

dei quattro giovani. Sul posto anche i vigili del fuoco. Le immagini, acquisite dagli inquirenti o diffuse tra i presenti, potranno essere utilizzate come elementi utili per le indagini e per la definizione di eventuali responsabilità. Proprio nelle settimane scorse il Comune ha affidato i lavori di manutenzione del basamento del Pilone e di tutta l’area, un passaggio che potrà dare il via al primo intervento concreto su uno dei simboli più noti dello Stretto, da anni chiuso al pubblico e segnato da forte incuria. Sarà l’impresa Presti srl di Terme Vigliatore ad effettuare questo intervento per un costo di poco più di 88 mila euro.
(Giovanni Luca Perrone)



