Il progetto “Paesaggio fortificato dello Stretto di Messina” è stato premiato lo scorso martedì 17 marzo durante la cerimonia conclusiva del Premio Nazionale del Paesaggio, svoltasi nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura. Il riconoscimento, conferito dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli, è stato motivato “per l’importanza della valorizzazione di un paesaggio unico al mondo ed emblematico quale quello dello Stretto di Messina, resa possibile dalle attività sistematiche di rifunzionalizzazione delle fortificazioni storiche poste a presidio dello Stretto, tra Scilla e Cariddi, sui versanti calabrese e siciliano”.

A ritirare il premio sono stati Pietrangelo Pettenò e Veronica Calveri (MEDFORT) e Francesco Cancellieri (ASSOCEA-Messina), per conto della Comunità Patrimoniale dei Forti dello Stretto. La Comunità, coordinata dal Centro Studi MEDFORT, opera in sinergia con il Comune di Messina e con numerosi soggetti pubblici e privati impegnati nella tutela e valorizzazione delle fortificazioni.
Il riconoscimento si inserisce nel quadro delle recenti iniziative istituzionali per la valorizzazione del patrimonio fortificato dello Stretto, tra cui il protocollo d’intesa siglato il 25 febbraio 2026 a Palazzo Zanca tra il Comune di Messina e l’A.P.S. Centro Studi Medfort, nell’ambito della Comunità “Faro per i Forti/Forti che uniscono”, finalizzato alla valorizzazione e fruizione del patrimonio attraverso una collaborazione strutturata. L’accordo consolida il percorso della Comunità Patrimoniale “Faro per i Forti dello Stretto”, riconoscendo il ruolo svolto da numerose realtà associative che negli anni hanno garantito presidio, apertura e animazione culturale dei Forti cittadini.
L’attività del Centro Studi Medfort è incentrata sulla valorizzazione del patrimonio culturale rappresentato dalle fortificazioni dello Stretto di Messina, in connessione con enti, istituzioni e realtà culturali a livello nazionale e internazionale, con l’obiettivo di costruire un network euro-mediterraneo, in linea con i principi della “Carta di Corfù” sottoscritta nell’aprile 2019 dai soggetti pubblici e privati dell’area dello Stretto interessati al patrimonio fortificato. Costituito nel 2020 come associazione culturale senza scopo di lucro, il Centro Studi ha sviluppato competenze e relazioni anche nell’ambito della programmazione comunitaria e dei fondi europei per la valorizzazione e il riuso del patrimonio fortificato. In questo contesto, MEDFORT ha promosso, insieme al Comune di Messina, la costituzione della Comunità Patrimoniale e ha presentato la candidatura del Patrimonio Fortificato dello Stretto al bando del Ministero della Cultura. Il protocollo d’intesa ha durata triennale e prevede una collaborazione strutturata tra il Comune di Messina e Medfort, con azioni congiunte di tutela, valorizzazione e promozione turistica del sistema fortificato cittadino.



