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Messina. Violenza sessuale: un “protocollo” porta la prevenzione a scuola

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Con la delibera di Giunta n. 114 del 13 febbraio 2026, su proposta dell’Assessora alle Politiche giovanili e alle Pari opportunità, Liana Cannata, l’Amministrazione comunale di Messina ha approvato lo schema del Protocollo d’Intesa finalizzato a promuovere l’educazione affettiva e sessuale, la parità di genere, il benessere psico-fisico e il contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione nelle scuole del territorio metropolitano.

Il Protocollo definisce finalità, obiettivi, ambiti di intervento e destinatari, nonché i ruoli e gli impegni delle Parti, con particolare riferimento a:

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  • la promozione, nelle scuole secondarie di secondo grado, di percorsi educativi e informativi in materia di affettività e sessualità consapevole e, nelle scuole secondarie di primo grado, di percorsi di educazione emotiva e relazionale, nonché, in entrambi gli ordini di scuola, di iniziative trasversali in tema di parità di genere e prevenzione della violenza;
  • il rafforzamento del benessere psico-affettivo di studenti, studentesse e nuclei familiari, anche attraverso sportelli di ascolto psicologico e consulenze specialistiche;
  • la valorizzazione del ruolo della scuola come presidio culturale, sociale, educativo e di promozione della salute.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Comune di Messina, Città Metropolitana di Messina, Azienda Speciale Messina Social City, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Città Metropolitana e Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana, con l’obiettivo di costruire un percorso educativo integrato, strutturato e coerente con i principi costituzionali di uguaglianza sostanziale e tutela della salute.

Il Protocollo prevede interventi differenziati per grado di istruzione: educazione emotiva e relazionale nelle scuole secondarie di primo grado; educazione all’affettività e alla sessualità consapevole nelle scuole secondarie di secondo grado, nel pieno rispetto della normativa vigente e previo consenso informato dei genitori per gli studenti minorenni.

“Con questo Protocollo – ha dichiarato il Sindaco Federico Basile – rafforziamo una visione di comunità che mette al centro la persona, il rispetto e la prevenzione. Investire sull’educazione affettiva, sulla parità e sul benessere significa costruire una città più consapevole e più giusta, a partire dalle giovani generazioni e in stretta collaborazione con le scuole e le famiglie”.

L’Assessora Cannata ha aggiunto: “Abbiamo voluto un percorso fondato su evidenze scientifiche e su un approccio multidisciplinare, capace di affrontare con competenza i temi della prevenzione della violenza, anche digitale, e del contrasto agli stereotipi. Il Protocollo è stato realizzato anche grazie al contributo e al supporto tecnico di Stello Vadalà, esperto del Sindaco per i Rapporti Comune-Scuola, che conosce profondamente la realtà scolastica della città e ha collaborato alla stesura e all’articolazione dei percorsi educativi e delle linee guida operative. La rete istituzionale che oggi formalizziamo rappresenta un passo concreto verso una cultura del rispetto e della responsabilità condivisa”.

Le attività saranno attuate attraverso un Piano di intervento annuale condiviso tra le Parti, comprendente azioni formative, laboratori, incontri di sensibilizzazione, sportelli di ascolto psicologico e strumenti di monitoraggio qualitativo e quantitativo. Il Protocollo, della durata triennale, non comporta oneri finanziari diretti per le Parti e resta aperto all’adesione di ulteriori soggetti pubblici o privati coerenti con le finalità dell’iniziativa.

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