15.5 C
Milazzo

MIDILI-BIS, Nostro lo PROMUOVE ma per il M5S: “Milazzo non è un SONDAGGIO, CONFRONTIAMOCI”

Pubblicato il :

“I numeri del sondaggio Winpoll, che sta animando il dibattito in città, rivelano un dato sorprendente: i sostenitori più convinti del Sindaco Midili sono i ragazzi! Ben il 74% degli intervistati sotto i 30 anni promuove l’amministrazione, una percentuale che supera persino quella delle fasce d’età più mature”. A scriverlo in una nota Dario Nostro, fondatore del Gruppo studentesco All-In e del sodalizio politico “Il futuro e’ Nostro” vicino all’amministrazione Midili.

- Advertisement -

“Un dato molto rilevante e tutt’altro che scontato. Non solo per la percentuale in sé, ma per ciò che rappresenta. Gli under 30 sono probabilmente la fascia che giudica con maggiore libertà, meno condizionata da vecchi schemi, appartenenze o pregiudizi. È una generazione che tende a prendere le distanze dal “gioco dei grandi”, dalla propaganda urlata e dalla zuffa fine a sé stessa, e che prova invece a valutare la realtà per quello che è davvero.

Che proprio i più giovani esprimano il consenso più alto significa che qualcosa viene percepito come concreto, credibile, coerente” – ribadisce Nostro-.

“Tanto si è fatto e tanto ancora si deve fare: bisogna dare una svolta alla movida, continuare a impegnarsi per creare lavoro e incentivare una più ricca vita culturale; quel che dice il sondaggio però è chiaro- conclude- : a Milazzo i giovani pensano con la propria testa, fanno presenza, fanno rumore e sono una parte della città che non può essere dimenticata”.

Ad analizzare diversamente questa indagine e’ il Gruppo territoriale del M5S, componente della Coalizione Progressista insieme a Pd e Rifondazione Comunista, che dopo la presentazione del giovane candidato sindaco Michele Vacca intervengono con una dura nota sull’argomento.

“Negli ultimi giorni alcuni organi di stampa hanno rilanciato un sondaggio elettorale che assegna al sindaco uscente un vantaggio tale da prospettare una possibile “vittoria al primo turno” già prima di qualsiasi confronto sui programmi reali con la città.

Il Gruppo Territoriale del MoVimento 5 Stelle Milazzo ritiene – affermano i pentastellati guidati dal candidato sindaco Vacca- che la democrazia non possa ridursi a sondaggi e previsioni di potenziali risultati elettorali, commissionati da gruppi editoriali vicini all’attuale amministrazione. I cittadini non sono numeri né percentuali: meritano dibattito sui contenuti, confronto pubblico sui progetti concreti per Milazzo e una visione chiara per i prossimi cinque anni”.

“Non è con i sondaggi che ci si presenta ad una sfida elettorale.

Ci si presenta mostrando un progetto ai cittadini. Ci si presenta costruendo programmi su sanità, ambiente, servizi, sviluppo economico, gestione dell’acqua e dissesto idrogeologico, non con equazioni statistiche. Ci si presenta confrontando proposte, non proiezioni.

In questi anni, come MoVimento 5 Stelle Milazzo, abbiamo scelto la strada opposta: abbiamo promosso e organizzato incontri pubblici, momenti di confronto e approfondimento, coinvolgendo portavoce istituzionali, esperti e cittadini, per discutere apertamente dei problemi e delle prospettive della nostra città- incalzano i pentastellati-. Un metodo basato sull’ascolto, sulla partecipazione e sulla costruzione collettiva delle soluzioni”.

Infine un appello chiaro in cui si precisa che “per questo invitiamo tutti i candidati e le forze politiche locali — e in particolare l’attuale sindaco e chi si candida a guidare Milazzo — a uscire dal terreno delle anticipazioni numeriche e ad affrontare un confronto pubblico sui temi reali:

Qual è la visione di sviluppo per Milazzo?

Come intendete affrontare le criticità di traffico, urbanistica, dissesto idrogeologico, servizi pubblici e la scottante questione industriale?

Quali strategie per lavoro, giovani, turismo sostenibile e partecipazione civica?

Pensiamo che la Politica debba essere prima di tutto cultura del confronto, e non l’invito a “salire sul carro dei vincitori” molto prima delle urne.

Perché governare significa rispondere ai bisogni reali, non contare i sondaggi”.

(Giovanni Luca Perrone)

- Advertisement -

Articoli Correlati

- Advertisement -spot_img
- Advertisement 4 -spot_img