Non è solo un corso di formazione, è il cantiere dove si costruiscono i professionisti della rivoluzione energetica. Dall’ITT “Ettore Majorana” di Milazzo parte un segnale fortissimo: la sesta edizione del percorso didattico nazionale per “Tecnico della Mobilità Sostenibile” ha preso il via, confermandosi un’eccellenza assoluta nel panorama scolastico italiano.


Numeri da capogiro per questa lezione inaugurale: 390 studenti collegati da 19 istituti tecnici e professionali provenienti da dieci diverse regioni. Coordinati dal prof. Massimo Chillemi, i ragazzi hanno varcato virtualmente le soglie dell’Aula Magna di via Tre Monti a Milazzo per una sfida che unisce competenze civiche e sbocchi occupazionali d’oro.
L’iniziativa, nata nel 2019 e giunta al suo sesto anno, ha già formato oltre 1300 studenti, diventando una “buona pratica” riconosciuta a livello nazionale anche dall’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile).
Le parole del Dirigente Scolastico, Bruno Lorenzo Castrovinci, trasudano orgoglio per un progetto nato proprio a Milazzo e oggi patrimonio collettivo. Ma è sul fronte delle competenze che l’articolo segna il punto: il prof. Roberto Manna (Ministero dell’Istruzione) ha ribadito come queste siano le “competenze imprescindibili” che il mercato del lavoro richiede oggi a gran voce. «La formazione è l’arma in più per la crescita dei giovani», ha sottolineato il prof. Ernesto Cascone, Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina, partner tecnico del progetto insieme al Politecnico di Bari e a Motus-E.
Durante la prima lezione, il prof. Sebastian Brusca (UniMe) ha analizzato il nuovo modello energetico, mentre l’ing. Francesco Naso (Motus-E) ha mostrato i dati di una crescita esponenziale: il mondo corre verso l’elettrico e il costo delle batterie crolla, rendendo la mobilità sostenibile non più un sogno d’élite, ma una realtà industriale di massa. Il percorso non si ferma ai libri. Insieme alle lezioni in streaming con esperti aziendali e accademici, la Rete di scuole mette in campo anche la Gara nazionale di mobilità sostenibile (SEL3C4RS), trasformando lo studio in competizione e innovazione pratica.
Il messaggio che parte da Milazzo è chiaro: il futuro non si aspetta, si progetta. E i ragazzi del “Majorana” sono già in prima fila.



