14.6 C
Milazzo

“MILAZZO copia Ognina”, Maisano: “REVOCATE TRA I MARI, nasconde i parcheggi di UN PARCO COMMERCIALE”

Pubblicato il :

Il consigliere di opposizione Damiano Maisano invia agli organi comunali, alla Procura Regionale della Corte dei Conti e all’Assessorato Autonomie Locali e Funzione Pubblica “Ufficio Ispettivo e di Controllo sugli Enti locali”, una segnalazione con richiesta di revoca in autotutela e verifica di eventuali responsabilità della proposta della delibera Art. 19 del DPR 327/2001 e s.m.i. dell’approvazione in variante al vigente PRG del progetto di fattibilità tecnica economica denominata “Riqualificazione e Rigenerazione Urbana area ex Stazione Ferroviaria –Parco tra i Mari-“ approvata dal Consiglio Comunale in data 11/02/2026 per criticità del progetto di fattibilità tecnica ed economica.

- Advertisement -

“Ritenuto che il progetto presenta errori macroscopici nelle relazioni progettuali e nello stesso progetto in più parti della documentazione si riscontrano riferimenti a Catania “Ognina” anziché a Milazzo con un evidente “copia e incolla” (da un progetto dello stesso gruppo fatto a Catania)- scrive l’esponente di Controcorrente-, che il progetto riporta dati errati sulle superfici e sulle altimetrie; nel progetto si afferma l’assenza di rischio idraulico in contrasto con la realtà dei luoghi; il progetto ignora la classificazione ufficiale della Carta delle Aree Allagabili – A03-2 (DRPC, Rapporto Onde Anomale, pag. 22); il progetto colloca l’area interessata tra +3 e +6 m sul livello del mare in zona a grave rischio di allagamento”.

Ed incalza: “Visto che questi errori non sono meri dettagli o “refusi” e inficiano quasi sicuramente la validità delle valutazioni di sicurezza e vulnerabilità del progetto e il progetto stesso nella sua interezza; ravvisato  che nelle incongruenze nello studio di invarianza idraulica la figura 7 della relazione idraulica, indicata come “Area Parco tra i Mari”, non vi è coincidenza con le altre planimetrie di progetto, rappresentando un’area più estesa, rispetto all’area in progetto, alterando: I calcoli di superficie impermeabile; Le valutazioni di deflusso; L’intera analisi idraulica delle pagine da 17 a 19;

Che questa analisi, che riporta dati errati, risulta non conforme alle prescrizioni del Genio Civile di Messina – Servizio Geologico Sicilia Orientale, che con nota del 23.05.2025 ha richiesto uno studio idraulico completo che garantisse l’invarianza idraulica, cioè una superficie impermeabile almeno pari o inferiore a quella esistente. Questo progetto aumenta la superficie impermeabile piuttosto che diminuirla. Nella relazione, l’invarianza idraulica, risulta, infatti, verificata con artifici sui dati e sulle rappresentazioni; Che il progetto prevede un parcheggio interrato che rende impermeabile circa il 70% dell’area, in difformità alle prescrizioni sopra citate, aumentando drasticamente il rischio di allagamento; Che sussistono anche ulteriori criticità in difformità alla carta di rischio delle Aree Allagabili: Il piano di campagna è tra +4,00 e +4,80 m sul livello del mare; Il parcheggio interrato e parte del nodo di interscambio scendono fino a +1,30 m sul livello del mare (circa –2,70 m rispetto al piano di campagna); L’area è, infatti, come già detto, classificata a rischio da onde anomale secondo la già citata Carta delle aree allagabili A03-2; Che in queste condizioni, il parcheggio interrato e l’area di interscambio sono zone di vulnerabilità estrema”.

Maisano conclude: “il progetto presenta una previsione di spesa di 39.700 mila euro, di cui 3.784.280 euro  per spese tecniche  e gli elementi evidenziati saranno, in ogni caso, oggetto di puntuali osservazioni relative alla variante urbanistica, qualora la delibera dovesse, malauguratamente, proseguire il suo iter”.

 

- Advertisement -

Articoli Correlati

- Advertisement -spot_img
- Advertisement 4 -spot_img