L’Associazione Città Invisibili firma il suo primo spettacolo di varietà. Sul palco il talento di Andrea Castiglia e un cast di giovani locali: «Novanta minuti di pura spensieratezza».

Non è solo un inizio d’anno, è un vero e proprio “battesimo del fuoco”. Il 2026 di Milazzo si accende sotto i riflettori del Teatro Trifiletti con una scommessa ambiziosa firmata dall’Associazione Città Invisibili: sabato 3 gennaio, alle ore 19:00, il sipario si alzerà su “L’Eco di Artemisia”, un evento che segna il debutto del sodalizio nelle vesti di organizzatore di spettacoli di varietà.

Scritto, diretto e interpretato da Andrea Castiglia, socio dell’associazione, lo spettacolo promette di essere molto più di una semplice esibizione. Si tratta di un “viaggio emozionale” dove la comicità incontra la poesia e la danza si fonde con i colori. A dare vita a questa visione sarà un cast vibrante composto da attori e ballerine del territorio, una squadra di giovani talenti di età compresa tra i 22 e i 36 anni.
L’evento è il risultato di una proficua collaborazione che coinvolge anche il mondo della scuola. Le scenografie, infatti, portano la firma degli studenti del Liceo Artistico “Guttuso” di Milazzo, coordinati dalla Prof.ssa Angela Caprino e dalla Dirigente Delfina Guidaldi. Un lavoro corale che ha ottenuto il prestigioso Patrocinio del Comune di Milazzo.
”Sarà un’ora e mezza di spensieratezza,” spiegano gli organizzatori, “un pieno di energia necessario per affrontare un 2026 che si preannuncia complesso. È lo ‘scacco teatrale’ che vuole immergere lo spettatore in un’atmosfera magica”.
Info e biglietti
Per assistere alla “prima volta” di Città Invisibili, il biglietto ha un costo popolare di 10 euro (posto unico).
Prevendita: Già attiva presso la Libreria Filoramo (senza sovrapprezzo).
Botteghino: I ticket saranno acquistabili anche direttamente in teatro la sera dello spettacolo.
L’appuntamento è per il 3 gennaio: Milazzo è pronta a lasciarsi incantare dall’Eco di Artemisia.



