In relazione all’articolo pubblicato sulla nostra Testata nella giornata di ieri, dal titolo “Nel 2026 la “NUOVA” FIUMARELLA a Milazzo, blitz di Todaro con i Vigili: “ALLARME SANITARIO TRA LE CASE”, arriva in redazione una nota da parte della Polizia locale di Milazzo con richiesta di pubblicazione al fine di ristabilire la verità dei fatti e che pubblichiamo integralmente nel rispetto del sacrosanto diritto di replica.

“In merito all’intervento di cui si fa riferimento nell’articolo, il comando di Polizia locale fa presente che lo stesso è stato eseguito da due vigili competenti in materia di alloggi popolari e ambiente. Tale intervento attiene alle ordinarie procedure e competenze del Comando di P.L. allorquando la Centrale Operativa riceve segnalazione telefonica o direttamente in presenza da un cittadino che provvede a qualificarsi declinando le proprie generalità. Nella fattispecie, il signor Todaro si è presentato al Comando segnalando presunte emergenze sanitarie costituite, in particolare, dalla “fuoriuscita di ratti e blatte dall’appartamento sito nella Palazzina H”. Sulla scorta della segnalazione e della presunta emergenza gli Ispettori si recavano sul posto. Dal sopralluogo non si rilevava alcuna emergenza sanitaria dall’appartamento segnalato non essendo presenti ne ratti né blatte. Si rilevava la presenza di rifiuti ed escrementi di cani dovuti, presumibilmente, agli animali domestici degli abitanti del comprensorio. Fondamentale poi evidenziare che nessun “blitz” è stato concordato con il Todaro né alcuna attività è stata condotta in coordinamento con lo stesso. L’articolo di stampa, è con tutta evidenza, basato sulle sole dichiarazioni del Todaro per evidenti finalità che nulla hanno a che vedere con gli adempimenti d’ufficio condotti da questo Comando che sono stati, di fatto, strumentalizzati ad insaputa degli operatori intervenuti che alla fine dell’attività di controllo hanno provveduto a segnalare ai competenti uffici di provvedere alla raccolta dei rifiuti abbandonati, secondo le ordinarie procedure e all’IACP di ottemperare ai controlli di competenza ed eseguire le eventuali manutenzioni alle aree interne che si rendano necessarie”.



