Dopo una notte di grecale, questa mattina i venti di tramontana hanno danneggiato parte del rione marinaro di Vaccarella a Milazzo. Una mareggiata finita sotto la strada con le barche sono piene d’acqua con i pontili galleggianti che hanno rischiato di sganciarsi e finire sulla carreggiata. Nulla a che vedere con i recenti danni causati dal ciclone Harry al porticciolo turistico di Santa Maria Maggiore ma certamente una nuova minaccia ai pescatori e agli operatori della riviera di levante. Nei giorni scorsi oltre alla votazione in Consiglio comunale del nuovo Piano di utilizzo delle aree demaniali marittime (Pudm), la giunta Midili ha approvato il progetto di riqualificazione degli approdi nel Borgo di Vaccarella. L’intervento, finanziato dal Gac (Gruppo di azione costiera) per un importo complessivo di 240 mila euro, punta a rafforzare le condizioni operative dei pescatori e a rendere l’area più sicura, efficiente e attrattiva.

L’obiettivo principale del progetto è migliorare le infrastrutture portuali, ridurre l’impatto ambientale e aumentare la fruibilità degli spazi, anche a beneficio dei cittadini e dei visitatori. Particolare attenzione è rivolta alle esigenze degli operatori della pesca, con interventi mirati a garantire condizioni di lavoro più sicure ed efficienti.
Gli interventi si concentreranno soprattutto sui punti vendita del pescato e sulle strutture di supporto alle attività di pesca. È previsto il miglioramento dei ripari e delle coperture esistenti, che saranno realizzati con strutture leggere, removibili e trasportabili, capaci di proteggere il pescato e agevolare il lavoro quotidiano dei pescatori.
Il progetto include anche la costruzione o l’ammodernamento di piccoli ripari destinati alla conservazione delle attrezzature da pesca. Per rendere più sicure le operazioni di sbarco, soprattutto nelle ore notturne, saranno installati impianti di illuminazione alimentati da pannelli fotovoltaici, in un’ottica di sostenibilità ambientale.
Come evidenziato nella relazione tecnica, l’attenzione alla sostenibilità sarà rafforzata dalla collocazione di mini-isole ecologiche per la raccolta dei rifiuti marini e degli attrezzi da pesca dismessi, integrate nel contesto urbano. È prevista anche la predisposizione di celle frigorifere per la conservazione temporanea del pescato, progettate per ridurre l’impatto visivo.
Gli interventi complementari interesseranno la passeggiata e le aree pedonali del borgo, con la realizzazione di percorsi sicuri e accessibili, l’inserimento di arredi urbani come panchine e fioriere e la posa di una pavimentazione in monostrato vulcanico.
Il progetto prevede anche la valorizzazione del patrimonio storico e culturale del Borgo di Vaccarella attraverso pannelli informativi e totem interattivi, accessibili anche a persone con disabilità visive e uditive. I contenuti saranno multilingue e disponibili anche in braille.
«Si tratta di un intervento che rappresenterà un modello integrato di rigenerazione urbana – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Santi Romagnolo – in cui gli aspetti operativi legati alla pesca si combinano con la valorizzazione culturale e turistica. Il progetto risponde alle esigenze degli operatori del settore ittico e contribuisce a preservare e rilanciare il borgo marinaro di Vaccarella».



