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Milazzo, PASOLINI, 50 ANNI DOPO quel pensiero “scomodo” che nessuno  vuole dimenticare: CONVEGNO CON “CITTÀ INVISIBILI” A PALAZZO D’AMICO

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Cinquant’anni non sono bastati a placare il dibattito su Pier Paolo Pasolini, l’intellettuale “scomodo” la cui figura e il cui pensiero, a mezzo secolo dalla sua tragica scomparsa, continuano a dividere, attrarre e interrogare.

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​Per rendere omaggio a questa figura centrale della cultura italiana, l’Associazione “Città Invisibili” ha organizzato un importante evento commemorativo. L’appuntamento è fissato per venerdì 28 novembre 2025, alle ore 18:00, presso il Piano Nobile del prestigioso Palazzo D’Amico, a Milazzo.

​L’Associazione intende ricordare Pasolini nella sua interezza, ripercorrendo la sua vasta e poliedrica produzione attraverso le sue poesie, la prosa, i film e i testi teatrali.
​Il cuore del convegno sarà il dialogo accademico, che vedrà la partecipazione di docenti di spicco dell’Università di Messina, pronti a confrontarsi sulle sfaccettature del genio pasoliniano: interverranno all’evento il ​Prof. Emanuele Broccio, la ​Prof.ssa Daniela Novarese, la Prof.ssa Katia Trifirò, il ​Prof. Federico Vitella. ​A moderare il dibattito sarà Alessio Pracanica, vice presidente dell’Associazione “Città Invisibili”, mentre a presentare l’evento e a introdurre i lavori sarà la presidente dell’Associazione, Maria Rotuletti.

​L’Associazione, attraverso il comunicato stampa, sottolinea quanto Pasolini sia tutt’oggi un terreno di scontro ideologico: “Molti parlano spesso di lui, e ognuno cerca di tirarlo dalla sua parte estrapolando dal suo contesto ora una frase, ora un film, ora un episodio. Anche chi, 50 anni fa, lo attendeva per picchiarlo, oggi cerca di appropriarsi del suo pensiero.”

​L’evento di Milazzo si configura, dunque, non come una semplice celebrazione, ma come un momento di analisi critica e profonda, volta a restituire la complessità di un pensatore che ha saputo anticipare e denunciare le derive della società moderna, rimanendo, a tutti gli effetti, un “intellettuale vero e controverso, scomodo tutt’oggi.” ​L’Associazione “Città Invisibili” invita la cittadinanza, gli studenti e gli appassionati di cultura a partecipare numerosi per non perdere l’occasione di riflettere sull’eredità, ancora viva e pulsante, di Pier Paolo Pasolini.

(Loredana Aimi)

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