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“MILAZZO SERVIZI” ribatte ai sindacati: “No a sprechi di denaro, CONTRATTI MIGLIORI AI LAVORATORI”

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“Notizie non rispondenti al reale operato dell’Azienda”. Così il Cda dell’Azienda Speciale Milazzo Servizi ribatte ai sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uil Trasporti, che hanno proclamato lo stato di agitazione contestando anomalie nell’applicazione di contratto di lavoro autonomo e una riduzione del personale nel processo di internalizzazione dei servizi. Il CdA di Milazzo Servizi, presieduto dall’avvocato Carmelo Pino, respinge le accuse e ripercorre le fasi dell’iter amministrativo. Il Comune di Milazzo aveva affidato due appalti distinti: uno alla Dussmann, con scadenza il 16 febbraio 2026, e uno a “L’Ambiente Srl”, con scadenza il 28 febbraio 2026. Dopo la relazione prevista dall’articolo 14 del D.Lgs 201/2022, e preso atto dei risultati ritenuti non ottimali delle precedenti gestioni, il Comune ha approvato uno schema di contratto di servizio che affida all’Azienda Speciale le attività di pulizia e accoglienza di tutti gli immobili comunali, escludendo la manutenzione straordinaria e introducendo condizioni differenti.

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L’Azienda dichiara di applicare la clausola sociale prevista dall’articolo 57 del Codice degli Appalti per garantire le precedenti occupazioni, precisando però che il nuovo contratto comporterà l’assunzione di due o tre unità lavorative in meno rispetto ai precedenti appalti.

A supporto della propria tesi, il Consiglio di amministrazione richiama una sentenza del Consiglio di Stato, secondo cui la clausola sociale non comporta un obbligo automatico e integrale di riassorbimento del personale dell’impresa uscente, dovendo essere armonizzata con le caratteristiche del nuovo affidamento e con l’organizzazione aziendale.

Quanto al contratto, Milazzo Servizi smentisce l’ipotesi del lavoro autonomo e afferma che al personale sarà applicato il contratto Multiservizi, già in uso per gli altri dipendenti aziendali, con un aumento delle ore per gli addetti interessati e, dunque, con un miglioramento della posizione lavorativa.

“L’Azienda Speciale – conclude la nota – è dotata di autonomia organizzativa e contrattuale e intende offrire alla collettività il miglior servizio possibile, senza sprechi di denaro pubblico e senza prestarsi a strumentalizzazioni”.

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