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Nel 2026 la “NUOVA” FIUMARELLA a Milazzo, blitz di Todaro con i Vigili: “ALLARME SANITARIO TRA LE CASE”

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Nel novembre scorso sono stati consegnati i lavori di riqualificazione nel quartiere Fiumarella previsti da un progetto di rigenerazione sociale ed edilizia di un milione e 598 mila euro finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, dipartimento Pari opportunità.

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Si è già partiti dai due terreni (complessivamente circa 4500 mq) che il Comune ha acquistato dai privati, attigui all’intera area urbana degradata, intesa come unione del complesso popolare di proprietà dell’Iacp 152 alloggi) e del complesso residenziale di proprietà della cooperativa edilizia Habitat Milae (90 alloggi). Entrambe verranno rivitalizzate con interventi di riforestazione urbana per essere trasformati in spazi verdi attrezzati, di inclusione sociale e di aggregazione per gli abitanti. Nello specifico oltre ad un impianto sportivo all’aperto, saranno installati dei giochi per bambini e delle panchine. Prevista inoltre la realizzazione di parcheggi auto. Inoltre, per incentivare ancora maggiormente il servizio di raccolta differenziata del quartiere, sarà realizzato, primo esempio a Milazzo, un innovativo sistema di cassonetti a scomparsa. Ma nella giornata odierna si è registrato un blitz nel popoloso rione Fiumarella.

“Questa mattina, in coordinamento operativo con la Polizia Locale di Milazzo, ho svolto un accurato sopralluogo nel quartiere di Fiumarella a seguito di precise segnalazioni avanzate dai cittadini- scrive il presidente di Esseri Uguali Saverio Todaro in una nota diffusa sui social- .

Ciò che è emerso è inaccettabile: rifiuti e materiali non rimossi nelle aree comuni, degrado diffuso, incuria strutturale e, soprattutto, un alloggio popolare Iacp già assegnato a un soggetto deceduto, abbandonato in condizioni igienico-sanitarie non compatibili con il diritto alla vivibilità urbana, con presenza di spazzatura e infestazioni”.

“Ho provveduto a formalizzare le doverose richieste di intervento agli enti competenti, affinché vengano immediatamente ripristinate condizioni di igiene, sicurezza e decoro, senza ulteriori ritardi e senza il consueto rimpallo di responsabilità amministrative- denuncia Todaro candidato al prossimo Consiglio comunale-.

La tutela della salute pubblica e la cura del territorio non sono opzioni discrezionali degli uffici: sono obblighi giuridici, previsti dalla normativa e dalla stessa logica istituzionale”. E aggiunge:

“Desidero esprimere un ringraziamento particolare agli agenti della Polizia Locale che oggi hanno accompagnato e supportato l’attività ispettiva, dimostrando disponibilità, attenzione e spirito di servizio. Senza il loro contributo operativo e la loro professionalità, la verifica non avrebbe potuto essere condotta con la medesima efficacia.

Ringrazio i residenti che hanno scelto di segnalare anziché tacere.

Ringrazio, soprattutto, coloro che continuano a riconoscere la differenza tra chi vive il territorio solo in prossimità delle urne e chi, al contrario, lo percorre anche quando i riflettori sono spenti”.

“Non sfugge a nessuno la denuncia dei cittadini: per troppi anni Fiumarella è stata trasformata in un terreno di caccia elettorale, frequentato per promettere e ignorato subito dopo.

Quel metodo appartiene ai politicanti.

Io non intendo essere confuso con loro, né confondermi nella loro mediocrità.

La mia promessa è stata mantenuta: l’intervento è stato richiesto in forma ufficiale e tracciata.

Ora attendiamo con fermezza che Iacp, l’Amministrazione comunale e gli organi di vigilanza completino gli adempimenti nelle rispettive sfere di competenza.

Non consentirò che l’inerzia istituzionale ricada ancora una volta sui residenti”, conclude. Proprio un anno fa si era stretta la una sinergia tra il Comune e l’Istituto autonomo case popolari di Messina per la riqualificazione degli alloggi cittadini. E in tal senso è stato sottoscritto un protocollo d’intenti per la presentazione di progetti relativi ad interventi volti a sostenere la qualità dell’abitare di categorie fragili finalizzato a partecipare ad un bando promosso dall’Assessorato regionale delle Infrastrutture che mette a disposizione, proprio per promuovere l’inclusione socio-economica delle comunità emarginate e delle famiglie a basso reddito, un contributo compreso tra 220 mila euro e 2 milioni e 400 mila euro per finanziare progetti relativi ad adeguamento, rifunzionalizzazione e recupero delle struttura in disponibilità agli Iacp per aumentare e migliorare la disponibilità e la qualità di alloggi sociali e i relativi servizi abitativi.

(Giovanni Luca Perrone)

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