L’associazione BorgArt valorizza una tradizione siciliana. Oggi la presentazione a Casa Fontana: un viaggio tra devozione, arte e identità nel “Borgo del Natale”.

Mentre le luci delle luminarie accendono la pietra antica e l’albero maestoso domina la piazza, un soffio di storia millenaria attraversa le vie di Novara di Sicilia. Dal 16 dicembre, con l’inizio della Novena, il centro storico si è arricchito di un tesoro inaspettato: le “Cone”. Tre installazioni natalizie, nate dalla maestria di Carmelo Pace, che stanno già trasformando il volto del borgo in un museo a cielo aperto.

Le “Cone”, tipiche edicole votive della tradizione siciliana adornate con agrumi e simboli della terra, rappresentano un legame ancestrale con il sacro. Un’operazione di recupero culturale fortemente voluta dall’associazione BorgArt, in prima linea per la tutela dei borghi.
”Vogliamo far scoprire ai novaresi una tradizione siciliana antichissima ma qui sconosciuta”, spiega con orgoglio il Dott. Alfredo Anselmo, Presidente di BorgArt e nostro Direttore “Siamo felici perché, già in questi primi giorni, le installazioni stanno suscitando una curiosità straordinaria”.

Le opere non sono solo manufatti, ma tappe di un percorso emozionale che abbraccia i punti più suggestivi del centro:
Casa Fontana, fulcro del progetto, dove sotto lo storico portale d’ingresso avverrà la presentazione ufficiale;
Via Duomo, nell’edicola votiva all’angolo con la scalinata di Via Scandurra;
Via Garibaldi, nella celebre salita nota ai residenti come “a nchiarada da Madunnuzza”.

La presentazione ufficiale alla cittadinanza si terrà oggi, sabato 20 dicembre alle ore 19:00, proprio sotto il portale di Casa Fontana. L’evento si inserisce nel ricco cartellone del “Borgo del Natale”, che vede già protagonisti il Mulino di Babbo Natale e scenografiche installazioni luminose firmate Novarlux. Con l’arrivo delle “Cone”, Novara di Sicilia non solo celebra le feste, ma scopre una tradizione sconosciuta fino ad oggi, offrendo ai visitatori un’esperienza che va oltre il semplice folklore: è un invito a riscoprire l’anima più autentica della Sicilia.



